Titoli di Stato e obbligazioni: come funzionano e che cosa rischi davvero

Le famiglie di titoli del Tesoro, le obbligazioni delle banche e delle imprese, il bail-in e le clausole di azione collettiva, spiegati con le fonti del Dipartimento del Tesoro, della Banca d'Italia e della legge.

Chi compra un'obbligazione presta denaro a chi la emette: lo Stato, una banca, un'impresa. In cambio riceve interessi, le cedole, e alla scadenza il rimborso del capitale. Che cosa può andare storto dipende da chi ha emesso il titolo, da quanto manca alla scadenza e da dove il titolo si colloca nella fila dei creditori se l'emittente va in crisi.

Queste pagine sono informazione generale: non sono consulenza finanziaria e non sono una raccomandazione di investimento. Prima di comprare un titolo leggi i documenti ufficiali dell'emissione e, se serve, rivolgiti a un consulente abilitato.

Non pubblichiamo rendimenti, prezzi, cedole correnti o rating di singoli emittenti, e non diciamo quali siano i titoli "migliori". Spieghiamo come si leggono quei dati e dove si trovano aggiornati.

Che cos'è un'obbligazione

La definizione di base è nella guida su che cosa sono le obbligazioni. Un'obbligazione è un prestito diviso in titoli uguali, con interessi e rimborso. La stessa pagina spiega anche le obbligazioni subordinate, che in caso di crisi vengono rimborsate dopo i creditori ordinari. "Bond" è solo la parola inglese per obbligazione: la pagina sui project bond parte da qui per spiegare i titoli emessi per finanziare un'infrastruttura.

I titoli di Stato italiani

Il Tesoro emette famiglie di titoli diverse per durata, tipo di cedola e protezione dall'inflazione: BOT, BTP, CCTeu, i BTP indicizzati e quelli riservati ai risparmiatori. Per orientarti:

  • l'elenco dei titoli di Stato spiega ogni famiglia e i criteri per confrontarle;
  • il BTP Italia è legato all'inflazione italiana; la sua pagina parte da un codice ISIN di un'emissione ormai scaduta per spiegare come si legge un titolo;
  • il BTP Futura, emesso fra il 2020 e il 2021, aveva cedole crescenti e un premio legato al PIL;
  • le clausole di azione collettiva, presenti dal 2013 nei nuovi titoli, regolano come i creditori possono votare modifiche in caso di crisi.

Se cerchi i termini di un'emissione precisa, il documento che fa fede è il prospetto o il regolamento dell'emittente, che si trova cercando il codice ISIN sul sito del Tesoro, per i titoli di Stato, o di Borsa Italiana.

Che cosa rischi davvero

Molte ricerche partono da una paura, come il "congelamento" dei BTP. La guida su che cosa rischi con BOT, BTP e conti deposito chiarisce che nessuna norma permette allo Stato di bloccare i titoli in portafoglio e spiega i rischi reali:

RischioChe cosa significa
di creditoche l'emittente non paghi cedole o rimborso
di tassoche il prezzo scenda se salgono i tassi di mercato, prima della scadenza
di liquiditàche sia difficile vendere il titolo a un prezzo equo
di inflazioneche il rendimento reale si riduca

Il rischio di credito di un'obbligazione si legge da tre segnali: il rating, lo spread rispetto a un titolo considerato sicuro e il prezzo dei credit default swap. La pagina sulla valutazione del rischio di un bond spiega che cosa misura ciascuno.

La guida su BOT, BTP e conti deposito distingue anche i conti deposito, protetti dal fondo di garanzia dei depositi entro il limite fissato dalla legge, dai titoli, che non hanno quella garanzia.

Le obbligazioni delle banche e il bail-in

Dal 2016 una banca in dissesto può essere risanata "dall'interno", riducendo o convertendo azioni e crediti secondo un ordine preciso. È il bail-in. Più un titolo è in basso nella fila, prima assorbe le perdite: per questo le obbligazioni subordinate e i coco bond rendono di più e rischiano di più. I covered bond, al contrario, hanno alle spalle un patrimonio separato di attivi.

Una guida dedicata elenca le verifiche per capire se una banca è solida: l'iscrizione all'albo, i dati pubblici di bilancio e gli indicatori patrimoniali.

Strumenti ibridi

Le obbligazioni convertibili ti lasciano scegliere se diventare azionista. Le obbligazioni cum warrant aggiungono un diritto separato di comprare azioni a un prezzo fissato. Entrambe uniscono un prestito a un'opzione, con rischi che si sommano.

Le altre guide della sezione sono elencate qui sotto.

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Domande frequenti

Lo Stato può congelare i BTP?

Nessuna norma consente allo Stato di bloccare i titoli che hai in portafoglio. Le clausole di azione collettiva permettono ai creditori di votare modifiche a un'emissione in caso di crisi, secondo maggioranze fissate per decreto, ma non sono un congelamento. I rischi concreti sono quelli di credito, di tasso e di liquidità.

Qual è il BTP migliore da comprare?

Non esiste un titolo migliore per tutti. Dipende da quando ti servono i soldi, da quanto vuoi proteggerti dall'inflazione e da quanto rischio di prezzo accetti prima della scadenza. La guida all'elenco dei titoli di Stato propone i criteri per confrontarli.

Che differenza c'è tra obbligazione ordinaria e subordinata?

In caso di crisi dell'emittente, chi ha un'obbligazione subordinata viene rimborsato dopo i creditori ordinari e prima degli azionisti. Per questo rende di più e perde prima. Nel bail-in assorbe le perdite subito dopo le azioni.

I titoli di Stato sono garantiti come i conti correnti?

No. Il fondo di garanzia dei depositi copre i depositi bancari entro il limite di legge, non i titoli. Un titolo di Stato dipende dalla solvibilità dello Stato che lo emette; se lo tieni in un deposito titoli, la banca lo custodisce separato dal proprio patrimonio.

Dove trovo le condizioni di un'obbligazione con il suo codice ISIN?

Nel prospetto o nel regolamento dell'emissione. Per i titoli di Stato italiani li pubblica il Dipartimento del Tesoro; per i titoli quotati puoi cercare l'ISIN sul sito di Borsa Italiana. Quel documento fa fede su cedole, scadenza e rimborso.