Credit default swap e rischio di un bond: come si valuta un'obbligazione

Il rischio di credito di un'obbligazione si legge da tre segnali: il rating, lo spread rispetto a un titolo considerato sicuro e il costo dei credit default swap. Nessuno dei tre è una previsione, ma insieme dicono quanto il mercato teme un'insolvenza.

Un credit default swap (CDS) è un contratto con cui chi lo compra paga una somma periodica e, in cambio, è coperto se un determinato debitore diventa insolvente. Secondo il glossario di Borsa Italiana, consultato il 1 ottobre 2026, chi compra protezione (protection buyer) paga un importo fisso, espresso in genere in punti base su un capitale nozionale, e chi la vende (protection seller) si assume il rischio di un evento di credito futuro e incerto. Più il mercato teme l'insolvenza, più cara diventa la protezione.

Questo articolo è informazione generale: non è consulenza finanziaria e non è una raccomandazione di investimento. Per la tua situazione rivolgiti a un consulente abilitato.

Che cosa sono gli swap

Uno swap, spiega Borsa Italiana, è un contratto derivato con cui due parti si impegnano a scambiarsi pagamenti futuri calcolati su uno stesso capitale nozionale. Gli swap non sono negoziati sui mercati regolamentati: si stipulano con accordi bilaterali, cioè fuori borsa (OTC). Esistono swap su tassi, valute, merci e sul rischio di credito; il CDS appartiene a quest'ultima famiglia.

Una caratteristica sorprende chi li incontra per la prima volta: secondo lo stesso glossario, compratore e venditore di protezione possono non avere alcun rapporto di credito con il debitore di riferimento. Il sottostante è il merito di credito, non il prestito vero e proprio. Per questo i CDS sono usati sia per coprirsi sia per assumere posizioni sul rischio di un emittente.

Come si legge il rischio di un'obbligazione

SegnaleChe cosa misuraLimiti
Ratinggiudizio di un'agenzia sulla capacità di pagarerivisto periodicamente, può differire fra agenzie
Spread di creditorendimento in più rispetto a un titolo considerato privo di rischiodipende anche da liquidità, scadenza e fisco
Prezzo dei CDScosto annuo della protezione contro l'insolvenzacontratti bilaterali, fuori dai mercati regolamentati
Clausole del titologrado di priorità, garanzie, subordinazionevanno lette nel prospetto

Il rating

Borsa Italiana definisce il rating come il giudizio di un'agenzia indipendente, espresso con un codice alfanumerico, sul merito di credito di un emittente o di una singola emissione. Si distingue il rating dell'emittente da quello di un'emissione: la stessa società può avere titoli con giudizi diversi. Quando il giudizio migliora si parla di upgrade, quando peggiora di downgrade.

Lo spread di credito

Il glossario di Borsa Italiana descrive il premio per il rischio di credito come la differenza fra il rendimento di un titolo e quello di un titolo di riferimento considerato privo di rischio, con caratteristiche simili. In genere sale nelle fasi di rallentamento economico e scende in quelle di espansione. Un'obbligazione con rating basso offre rendimenti più alti proprio perché chi la compra chiede di essere pagato per il rischio.

Le clausole che contano più del rating

Due obbligazioni dello stesso emittente possono avere rischi molto diversi. Un'obbligazione subordinata viene rimborsata dopo i creditori ordinari; un titolo con un warrant o un diritto di conversione, come le obbligazioni cum warrant, aggiunge una componente legata alle azioni. Il prospetto e il regolamento del prestito dicono queste cose prima di qualsiasi giudizio esterno.

Credit default swap e titoli di Stato italiani

Anche sul debito pubblico italiano esistono CDS, e il loro costo viene spesso citato come termometro del rischio Paese. Va letto con cautela: è il prezzo di contratti bilaterali, non una probabilità ufficiale di insolvenza. Qui non riportiamo quotazioni, perché cambiano di continuo e questa guida non fornisce dati di mercato.

Per chi possiede un BTP il rischio di credito è quello dello Stato. Le tutele specifiche dei titoli di Stato, come le clausole di azione collettiva, e i diversi tipi di obbligazione, a partire dalla definizione di che cosa sono i bond, sono spiegati nelle pagine collegate. L'indice completo è nella pagina dei titoli di Stato e obbligazioni.

Domande frequenti

Che cosa sono i credit default swap in parole semplici?

Sono una specie di assicurazione sul rischio che un debitore non paghi: chi compra protezione versa una somma periodica, chi la vende rimborsa la perdita se si verifica l'evento di credito previsto dal contratto.

Che cosa significa CDS in finanza?

CDS è la sigla di credit default swap, un derivato sul rischio di credito. Il suo prezzo, espresso in punti base, sale quando il mercato giudica più probabile l'insolvenza del debitore di riferimento.

Dove si vedono le quotazioni dei credit default swap?

I CDS si stipulano con accordi bilaterali fra le parti, fuori dai mercati regolamentati, quindi non hanno un listino ufficiale come quello del MOT. Qui non riportiamo quotazioni: cambiano di continuo.

Il rating basta per valutare un'obbligazione?

No. Il rating è un giudizio, rivisto nel tempo e diverso da agenzia ad agenzia. Va letto con lo spread rispetto a titoli simili, con le clausole del prestito (garanzie, subordinazione) e con la scadenza.

Un CDS può proteggere un piccolo risparmiatore?

Non è uno strumento pensato per il risparmio al dettaglio: è un derivato stipulato con accordi bilaterali fuori dai mercati regolamentati. Il risparmiatore riduce il rischio di credito soprattutto diversificando fra emittenti e scadenze e leggendo il prospetto.