Risparmio energetico in casa: come funzionano gli impianti e quali incentivi restano

Le tecnologie per scaldare e isolare la casa spiegate in modo semplice, e lo stato attuale di ecobonus, detrazioni e Conto Termico. Ogni guida dice quale legge fissa la regola e fino a quando vale.

Chi pensa di cambiare caldaia, rifare le finestre o mettere i pannelli sul tetto si trova davanti due domande diverse. La prima è tecnica: come funziona l'impianto e se ha senso per la propria casa. La seconda è fiscale: quale incentivo spetta oggi, visto che le regole sono cambiate molto rispetto agli anni del superbonus. Questa sezione tiene le due domande separate, perché si risponde a ciascuna con fonti diverse.

Queste pagine sono informazione generale: non sono consulenza fiscale o tecnica. Per un intervento concreto rivolgiti a un tecnico abilitato e, per le detrazioni, a un CAF o a un commercialista.

Non pubblichiamo prezzi, tempi di rientro dell'investimento o risparmi in euro: dipendono dalla casa, dall'uso e dalle tariffe. Spieghiamo da che cosa dipendono e dove si leggono i requisiti tecnici ufficiali.

Le detrazioni nel 2026, in breve

Le detrazioni per ristrutturazioni e risparmio energetico esistono ancora, ma con aliquote più basse e regole più strette. Secondo il decreto-legge 63/2013, come modificato dalle leggi di bilancio 2025 e 2026 e consultato su Normattiva, per le spese del 2026 la detrazione è del 50% sull'abitazione principale del proprietario o del titolare di un diritto reale e del 36% negli altri casi. Per il 2027 le aliquote scendono al 36% e al 30%.

Tre cambiamenti contano più degli altri:

  • caldaie: dal 2025 le caldaie uniche alimentate a combustibili fossili non sono più agevolate, comprese le caldaie a condensazione a gas installate da sole;
  • cessione e sconto in fattura: dal 17 febbraio 2023 non si possono più scegliere per i nuovi interventi, salvo le eccezioni transitorie; oggi la detrazione si usa nella dichiarazione dei redditi, in dieci quote annuali;
  • Conto Termico: è un incentivo diverso, un contributo diretto gestito dal GSE e regolato dal decreto del Ministero dell'ambiente del 7 agosto 2025.

Il quadro completo è nella guida all'ecobonus oggi, con le pagine sui lavori ammessi e su che cosa resta della cessione del credito.

Scaldare la casa

Le guide tecniche spiegano che cosa succede dentro l'apparecchio e per quale casa ha senso:

ImpiantoChe cosa spiega la guida
Pompa di caloreil ciclo che sposta calore dall'esterno con l'elettricità, i tipi, quando sostituisce la caldaia
Caldaia a condensazionecome recupera il calore dei fumi e che fine ha fatto la vecchia detrazione del 55%
Stufa a pelletserbatoio, coclea, braciere, ventilatori, collegamento ai termosifoni
Solare termodinamicoperché lavora come una pompa di calore anche se sembra un pannello

Chi deve solo cambiare la caldaia trova nella pagina sulla detrazione per il cambio caldaia le regole dal 2025 e le alternative che restano agevolate. Il Conto Termico ha una guida propria, con gli interventi che copre e come si presenta la domanda.

Ogni impianto termico ha poi obblighi che non dipendono dagli incentivi: il libretto di impianto, la manutenzione periodica e i controlli di efficienza energetica, spiegati nella pagina sul libretto caldaia.

Isolare la casa

Il calore si perde soprattutto da pareti, tetto e finestre. Due guide spiegano i due interventi più comuni: il cappotto termico, cioè lo strato isolante che riveste l'edificio, e le finestre con doppio o triplo vetro, dove contano anche telaio, canalina e posa. In condominio con riscaldamento centralizzato, valvole termostatiche e contabilizzazione del calore sono un obbligo di legge, con regole proprie.

Produrre energia: il fotovoltaico

Un impianto fotovoltaico sul tetto di casa resta detraibile come intervento di ristrutturazione. La guida su quando il fotovoltaico si ripaga spiega i fattori fisici ed economici da valutare: esposizione, ombre, consumi durante il giorno, accumulo.

Le offerte di "fotovoltaico gratis" o "a costo zero" hanno una pagina a parte. Un impianto ha sempre un costo, e cambia solo chi lo paga, quando e in cambio di che cosa. La pagina spiega le formule più diffuse e i diritti di recesso.

Le altre guide della sezione sono elencate qui sotto.

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Domande frequenti

Nel 2026 l'ecobonus esiste ancora?

Sì, ma con aliquote ridotte. Secondo il decreto-legge 63/2013 come modificato dalle ultime leggi di bilancio, per le spese 2026 la detrazione è del 50% sull'abitazione principale del proprietario e del 36% negli altri casi. Nel 2027 scende al 36% e al 30%.

La caldaia a condensazione dà ancora diritto alla detrazione?

Dal 2025 le caldaie uniche alimentate a combustibili fossili sono escluse dalle detrazioni, comprese quelle a condensazione a gas. Restano agevolati altri generatori, come le pompe di calore e i sistemi ibridi che rispettano i requisiti tecnici. La pagina sul cambio caldaia spiega le alternative.

Posso ancora cedere il credito o avere lo sconto in fattura?

Per i nuovi interventi no: dal 17 febbraio 2023 queste opzioni sono bloccate, salvo i casi transitori previsti dalla legge. La detrazione si recupera nella dichiarazione dei redditi in dieci quote annuali. La pagina sulla cessione del credito spiega le eccezioni.

Che differenza c'è tra ecobonus e Conto Termico?

L'ecobonus è una detrazione dalle imposte, recuperata in più anni con la dichiarazione dei redditi. Il Conto Termico è un contributo diretto, pagato dal GSE, per interventi precisi come pompe di calore, generatori a biomassa e solare termico. Le regole e gli interventi ammessi sono diversi.

Esiste davvero il fotovoltaico gratis?

No. Le offerte "a costo zero" spostano il costo nel tempo o lo trasformano in altro: un canone, un finanziamento, la cessione dell'energia prodotta. Prima di firmare conviene leggere chi resta proprietario dell'impianto, quanto dura il contratto e come si recede.