Doppio vetro e triplo vetro: come funziona una finestra isolante
Una finestra isola grazie al vetro, ma anche al telaio, alla canalina e alla posa. Come leggere la scheda tecnica, quando il triplo vetro serve davvero e cosa chiede l'ecobonus per gli infissi.

Una finestra a doppio vetro ha due lastre separate da un'intercapedine sigillata, la vetrocamera; quella a triplo vetro ne ha tre, con due intercapedini. L'aria secca o il gas nell'intercapedine rallentano il passaggio di calore tra dentro e fuori. Ma il vetro è solo una parte della finestra: telaio, distanziatore e posa pesano quanto il numero di lastre.
Questo articolo è informazione generale: non è consulenza tecnica o fiscale. Per la tua casa rivolgiti a un serramentista o a un tecnico abilitato e, per gli incentivi, a un CAF o a un commercialista.
Come è fatta una vetrocamera
Gli elementi che compongono il vetro isolante sono pochi, e ognuno conta:
- le lastre, che possono essere stratificate (di sicurezza) o temperate;
- il distanziatore (canalina) lungo il bordo, che tiene separate le lastre e contiene un sale che assorbe l'umidità; le versioni "a bordo caldo" riducono il ponte termico sul perimetro;
- il gas nell'intercapedine, spesso argon, più isolante dell'aria;
- il rivestimento basso emissivo, uno strato invisibile su una lastra che riflette verso l'interno il calore della stanza.
Ug e Uw: i due numeri da leggere
La prestazione si misura con la trasmittanza termica, cioè quanto calore passa per metro quadro e per grado di differenza tra interno ed esterno. Più è bassa, meglio isola.
| Sigla | Cosa misura | Dove la trovi |
|---|---|---|
| Ug | solo il vetro | scheda del vetro |
| Uf | solo il telaio | scheda del serramento |
| Uw | la finestra intera, vetro, telaio e bordo | dichiarazione di prestazione del serramento |
Per gli incentivi e per i confronti conta Uw: un ottimo vetro su un telaio scadente dà comunque una finestra mediocre.
Doppio vetro o triplo vetro?
Il triplo vetro abbassa la trasmittanza del vetro, ma non è la scelta giusta ovunque. Pesa di più, richiede telai e ferramenta più robusti e lascia entrare un po' meno luce e calore del sole. La scelta dipende da:
- la zona climatica e le ore di riscaldamento;
- l'esposizione: una vetrata a sud in inverno riceve calore utile dal sole;
- i limiti di trasmittanza che l'intervento deve rispettare per legge e per l'incentivo;
- il resto dell'involucro: finestre molto isolanti in pareti che disperdono molto spostano il problema altrove.
Un tecnico può verificare quale soluzione rispetta i limiti per la tua zona. Il preventivo deve indicare il valore Uw del serramento completo, non solo quello del vetro.
Posa, cassonetti e condensa
Una finestra posata male perde gran parte del suo vantaggio: i giunti tra telaio e muro vanno sigillati e isolati. Anche il cassonetto dell'avvolgibile è spesso un punto debole. Con infissi più ermetici, infine, l'aria della casa si ricambia meno: arieggiare resta necessario per evitare condensa e muffa sulle pareti fredde.
Infissi ed ecobonus nel 2026
La sostituzione di finestre comprensive di infissi rientra nell'ecobonus (legge 296/2006, art. 1, comma 345). Il vademecum ENEA sui serramenti, aggiornato al 23 settembre 2026 e consultato il 1 ottobre 2026, riporta per le spese del 2025 e del 2026 il 50% sull'abitazione principale e il 36% negli altri casi. È la misura fissata dall'articolo 14, comma 3-quinquies, del D.L. 63/2013.
I requisiti tecnici principali secondo ENEA:
- deve trattarsi di sostituzione di infissi esistenti, non di nuova installazione;
- l'infisso deve delimitare un volume riscaldato verso l'esterno o verso vani non riscaldati;
- la trasmittanza Uw prima dei lavori deve superare i limiti della tabella 1 dell'allegato E al D.M. 6 agosto 2020, e quella dopo deve rispettarli;
- vanno rispettati anche i "requisiti minimi" del D.M. 26 giugno 2015 o del D.M. 28 ottobre 2025, secondo la data di inizio lavori.
Tra le spese ammesse ENEA include la coibentazione o sostituzione dei cassonetti e scuri, persiane e avvolgibili sostituiti insieme agli infissi. Per un intervento sulla singola unità immobiliare la scheda descrittiva da inviare all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori può essere compilata anche dal beneficiario.
Sulla possibilità di ottenere lo sconto in fattura, oggi limitata a casi particolari, vedi la pagina sulla cessione del credito per il risparmio energetico.
Finestre e impianto lavorano insieme
Infissi migliori riducono il calore che l'impianto deve produrre. Per sfruttarlo è utile poter regolare la temperatura stanza per stanza con le valvole termostatiche. Con una caldaia a condensazione o una pompa di calore, un fabbisogno più basso permette anche temperature di mandata più basse. Le altre guide sono negli articoli sul risparmio energetico.
Domande frequenti
Che differenza c'è tra doppio e triplo vetro?
Il doppio vetro ha due lastre e un'intercapedine, il triplo tre lastre e due intercapedini. Il triplo isola di più ma pesa di più, richiede telai robusti e fa passare meno calore solare.
Il triplo vetro serve anche al Sud?
Non sempre. Dipende dalla zona climatica, dall'esposizione e dai limiti di trasmittanza da rispettare: un tecnico può verificare se il doppio vetro basso emissivo li soddisfa.
Cosa significa Uw su una finestra?
È la trasmittanza termica della finestra intera, vetro e telaio compresi. È il valore che conta per l'ecobonus e per confrontare due preventivi.
Posso avere l'ecobonus cambiando solo il vetro?
Il vademecum ENEA include tra le spese ammesse "integrazioni e sostituzioni dei componenti vetrati", purché il serramento risultante rispetti i limiti di trasmittanza. Fatti indicare il valore Uw finale.
Le finestre nuove possono causare muffa?
Possono favorirla se la casa non viene arieggiata, perché gli infissi ermetici riducono i ricambi d'aria. La soluzione è ventilare regolarmente o prevedere un sistema di ventilazione.