Documenti per fare l'ISEE: cosa preparare prima della DSU
La lista dei documenti dipende da quanto della DSU è già precompilato. Ecco cosa ti serve in ogni caso, cosa aggiungere se non usi la precompilata e dove presentare la richiesta.
Per fare l'ISEE non si presenta una domanda con allegati: si compila la DSU, la dichiarazione sostitutiva unica, e l'INPS rilascia l'attestazione. I documenti per fare l'ISEE servono quindi a riempire la DSU senza errori, e l'elenco dei dati da dichiarare è fissato dall'articolo 10, comma 7, del D.P.C.M. 5 dicembre 2013, n. 159. Non ci sono "requisiti per l'ISEE": chiunque può chiederlo, perché è un'attestazione e non un beneficio.
Questo articolo è informazione generale: non è consulenza fiscale, legale o finanziaria. Per la tua situazione rivolgiti a un CAF, a un patronato, a un commercialista o a un consulente abilitato.
I documenti che servono sempre
Questi dati non sono precompilati: li dichiari tu, anche con la DSU precompilata.
- Documento d'identità e codice fiscale del dichiarante e i codici fiscali di tutti i componenti del nucleo.
- Contratto di affitto registrato, se vivi in affitto: servono gli estremi e il canone annuo.
- Certificazioni di disabilità o non autosufficienza dei componenti, se ci sono.
- Assegni di mantenimento per il coniuge o i figli effettivamente pagati o ricevuti, con la sentenza o l'accordo che li prevede.
- Veicoli: targa di auto e di moto dai 500 cc in su, e i dati di eventuali imbarcazioni (comma 7, lettera o). È la risposta a chi cerca "ISEE moto cilindrata": le moto più piccole non si indicano.
- Beni all'estero: conti, immobili e altri patrimoni fuori Italia.
Casa e mutuo
Per gli immobili il D.P.C.M. chiede le componenti del patrimonio immobiliare e, per ciascuno, il debito residuo del mutuo (comma 7, lettera m). Tieni a portata di mano:
| Documento | A cosa serve |
|---|---|
| visura o rogito degli immobili | identificare fabbricati e terreni |
| dati della casa di abitazione | indicarla nel modello base |
| attestazione della banca sul mutuo | il capitale residuo al 31 dicembre del secondo anno precedente la DSU (art. 5, comma 2) |
| terreni agricoli o edificabili | sono autodichiarati anche con la precompilata |
Se non usi la DSU precompilata
Con la modalità ordinaria dichiari tu anche i redditi e il patrimonio mobiliare. Si riferiscono al secondo anno precedente alla presentazione, come indica il Portale unico ISEE dell'INPS. Ti servono:
- Certificazione Unica o modello 730/Redditi di ogni componente.
- Saldo al 31 dicembre e giacenza media annua di conti correnti, libretti e carte con IBAN. L'articolo 5, comma 4, del D.P.C.M. chiede entrambi i valori.
- Titoli, fondi e polizze: il valore al 31 dicembre indicato dall'intermediario. Ricorda che titoli di Stato, buoni e libretti postali sono esclusi fino a 50.000 euro complessivi (art. 5, comma 4-bis, testo consultato il 1 ottobre 2026).
- Redditi esenti o non dichiarati al fisco, per esempio se un componente era esonerato dalla dichiarazione.
Con la precompilata: credenziali o elementi di riscontro
La DSU precompilata riduce i documenti, perché redditi, conti italiani, fabbricati e prestazioni INPS arrivano dall'Agenzia delle Entrate e dall'INPS. In cambio serve una di queste due cose per ogni componente maggiorenne, secondo il Portale unico ISEE:
- l'autorizzazione alla precompilazione con le sue credenziali SPID, CIE o CNS;
- in alternativa, un elemento di riscontro del reddito e uno del patrimonio mobiliare, riferiti allo stesso anno.
Se un componente non ha credenziali, prepara in anticipo i suoi elementi di riscontro: è il punto in cui la pratica si blocca più spesso.
Dove si richiede l'ISEE
L'articolo 10, comma 6, elenca i canali:
- da solo, online, sul Portale unico ISEE dell'INPS;
- presso un CAF;
- presso il Comune o l'ente a cui chiedi la prima prestazione;
- presso una sede INPS.
L'attestazione indica anche eventuali omissioni o difformità trovate nei controlli: se compaiono, correggi con una nuova DSU. Cosa misura l'indicatore e perché ogni misura ha soglie e fasce ISEE diverse è spiegato a parte. Se dopo la DSU perdi il lavoro o il reddito cala molto, i documenti cambiano: servono quelli per l'ISEE corrente. Una volta ottenuto l'ISEE, alcuni sconti arrivano da soli, come le agevolazioni sulle bollette. Le altre guide sono negli articoli su fisco e agevolazioni.
Domande frequenti
Che documenti servono per fare l'ISEE?
Codici fiscali di tutto il nucleo, documento d'identità, contratto d'affitto, dati di casa e mutuo residuo, targhe dei veicoli, certificazioni di disabilità e beni all'estero. Senza precompilata aggiungi redditi, saldi e giacenze medie dei conti.
L'ISEE chiede la cilindrata della moto?
Sì. La DSU chiede di indicare gli autoveicoli e i motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500 cc, oltre alle imbarcazioni (D.P.C.M. 159/2013, art. 10, comma 7, lettera o).
Ci sono requisiti per fare l'ISEE?
No. L'ISEE è un'attestazione della condizione economica e chiunque può chiederla. I requisiti esistono per le singole prestazioni che lo usano, ciascuna con le proprie soglie.
Dove si richiede l'ISEE?
Online sul Portale unico ISEE dell'INPS, oppure presso un CAF, il Comune, l'ente che eroga la prestazione o una sede INPS (D.P.C.M. 159/2013, art. 10, comma 6).
Con la DSU precompilata servono meno documenti?
Sì, perché redditi, conti italiani e fabbricati arrivano dalle banche dati. Ogni maggiorenne del nucleo deve però autorizzare la precompilazione con SPID, CIE o CNS, oppure fornire un elemento di riscontro del reddito e uno del patrimonio.