Bonus donne in gravidanza: assegno di maternità dei Comuni e dello Stato

Le cifre come "bonus mamma 1700 euro" o "1500 euro per la nascita" girano molto, ma non corrispondono a una misura con quel nome. Ecco gli aiuti che esistono davvero nel 2026 per chi aspetta un figlio.

Un "bonus donne in gravidanza" con questo nome non esiste. Esistono invece più misure, ciascuna con una sua legge. Le due dedicate alla maternità sono l'assegno di maternità di base, concesso dai Comuni, e l'assegno di maternità dello Stato, pagato dall'INPS. Entrambe sono previste dal Testo unico sulla maternità, D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, articoli 74 e 75. Il vecchio premio alla nascita, il "bonus mamma domani", non c'è più: secondo la scheda INPS consultata il 1 ottobre 2026, dal marzo 2022 lo ha assorbito l'assegno unico.

Questo articolo è informazione generale: non è consulenza fiscale, legale o finanziaria. Per la tua situazione rivolgiti a un CAF, a un patronato, a un commercialista o a un consulente abilitato.

Le misure per la gravidanza e la nascita nel 2026

MisuraPer chiNorma
assegno di maternità dei Comunimadri senza indennità di maternità da lavoro, o con indennità più bassaD.Lgs. 151/2001, art. 74
assegno di maternità dello Statomadri con contributi di lavoro, anche se discontinuiD.Lgs. 151/2001, art. 75
assegno unico e universaleogni figlio, dal settimo mese di gravidanzaD.Lgs. 230/2021
bonus nuovi naticontributo una tantum per nati o adottati dal 2025L. 207/2024, art. 1, c. 206
"bonus mamme" 2026lavoratrici madri con almeno due figliL. 199/2025, art. 1, c. 207

Assegno di maternità dei Comuni: a chi spetta

L'articolo 74 lo riconosce per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo alle donne residenti che rientrano in una di queste condizioni:

Serve anche che la madre non riceva l'indennità di maternità da lavoro. Se ne riceve una inferiore all'assegno, può chiedere al Comune la quota differenziale (comma 6).

Il nucleo deve avere un ISEE entro una soglia. Il D.P.C.M. 159/2013, art. 13, la lega all'ISEE e ne prevede la rivalutazione ogni anno. Anche l'importo è rivalutato ogni anno sull'indice ISTAT dei prezzi (art. 74, comma 7). Per questo non riportiamo né la soglia né la cifra. Le cifre che circolano, come "1.500", "1.600" o "1.700 euro", non corrispondono a un importo che abbiamo potuto verificare oggi: chiedi quello dell'anno al tuo Comune.

Dopo quanto tempo arriva l'assegno di maternità comunale

L'assegno è concesso dal Comune ma pagato dall'INPS, sulla base dei dati che il Comune gli trasmette (art. 74, commi 3 e 8). Nessuna norma consultata oggi fissa un termine complessivo. Per sapere a che punto è la pratica, chiedi al Comune se ha già inviato i dati all'INPS.

Per la domanda, il Comune invita a presentarla già all'iscrizione del neonato all'anagrafe. Il termine e il modulo li indica il Comune stesso.

Assegno di maternità dello Stato: chi può averlo

È per le madri che hanno lavorato, anche in modo discontinuo, ma non hanno un'indennità piena. Secondo la scheda INPS consultata il 1 ottobre 2026, servono in alternativa:

La domanda si presenta all'INPS entro sei mesi dalla nascita o dall'ingresso in famiglia, online, tramite contact center o patronato. L'INPS indica un termine di 55 giorni per il provvedimento. L'importo è rivalutato ogni anno e pubblicato nelle circolari INPS.

Il "bonus mamme" per le lavoratrici

Per il 2026 la legge 199/2025, art. 1, comma 207, riconosce alle lavoratrici madri dipendenti, escluso il lavoro domestico, e autonome una somma di 60 euro al mese. Riguarda chi ha due figli, fino ai dieci anni del secondo, o più di due figli, fino ai diciotto anni del più piccolo, con un reddito da lavoro fino a 40.000 euro. Con più di due figli spetta solo per i periodi senza contratto a tempo indeterminato. Le mensilità del 2026 sono pagate a dicembre in un'unica soluzione, senza tasse (testo consultato il 1 ottobre 2026).

Cosa non esiste più

Molte ricerche riguardano misure chiuse. Il bonus bebè ha coperto i nati fino al 2021. Il "bonus secondo figlio" non è una misura autonoma. Per chi ha almeno due figli contano l'assegno unico, con le sue maggiorazioni per i nuclei numerosi, e il bonus mamme descritto sopra. Il "reddito di maternità" non esiste come prestazione. Spesso lo si confonde con misure di reddito come il reddito di cittadinanza, chiuso nel 2023. Le misure in vigore sono nelle guide su fisco e agevolazioni e nell'indice di fisco, bonus e prestiti.

Domande frequenti

Esiste un bonus per le donne in gravidanza?

Non con questo nome. Esistono l'assegno di maternità dei Comuni, quello dello Stato, l'assegno unico dal settimo mese di gravidanza e, dopo la nascita, il bonus nuovi nati. Ognuna ha requisiti propri.

A chi spetta l'assegno di maternità dei Comuni?

Alle madri residenti, cittadine italiane o UE o con un titolo di soggiorno previsto dall'articolo 74 del D.Lgs. 151/2001, senza indennità di maternità da lavoro e con un ISEE entro la soglia aggiornata ogni anno.

Dopo quanto tempo arriva l'assegno di maternità comunale?

Non c'è un termine unico: il Comune istruisce la domanda e trasmette i dati all'INPS, che paga (art. 74, commi 3 e 8). Per sapere a che punto è la pratica chiedi al tuo Comune se i dati sono già stati inviati.

Il bonus mamma 1700 euro esiste?

Non risulta una misura con quell'importo fisso. La misura più vicina è l'assegno di maternità dei Comuni, il cui importo è rivalutato ogni anno: l'importo corretto per l'anno della nascita lo comunica il Comune.

Entro quando si chiede l'assegno di maternità dello Stato?

Entro sei mesi dalla nascita o dall'ingresso del minore in famiglia, all'INPS, online, tramite contact center o patronato.