Bonus bebè: quanto durava, a chi spettava e cosa lo ha sostituito

Il bonus bebè, cioè l'assegno di natalità, si può trovare ancora citato ovunque, ma l'ultimo anno di nascite coperto è il 2021. Ecco come funzionava nelle sue diverse versioni e quali misure esistono adesso.

Chi cerca "bonus bebè quanto dura" oggi deve sapere che la misura è chiusa. Il bonus bebè, nome comune dell'assegno di natalità introdotto dalla legge 23 dicembre 2014, n. 190, articolo 1, comma 125, è stato riconosciuto per l'ultima volta ai bambini nati o adottati nel 2021. Lo prevedeva la legge 178/2020, comma 362. Secondo la scheda INPS consultata il 1 ottobre 2026, dal marzo 2022 lo ha sostituito l'assegno unico e universale. Per una nascita dal 2025 esiste inoltre il bonus nuovi nati, un contributo una tantum diverso dal vecchio bonus.

Questo articolo è informazione generale: non è consulenza fiscale, legale o finanziaria. Per la tua situazione rivolgiti a un CAF, a un patronato, a un commercialista o a un consulente abilitato.

Bonus bebè quanto dura: le versioni della misura

Il bonus bebè è stato rinnovato più volte, e ogni rinnovo ha cambiato durata e importi. Le due regole verificabili nel testo di legge sono queste:

Nati o adottatiDurataNorma
dal 2015 al 2017fino al compimento del terzo anno di età, o del terzo anno dall'ingresso in famigliaL. 190/2014, art. 1, c. 125
nel 2020solo fino al primo anno di età o di ingresso in famigliaL. 160/2019, art. 1, c. 340
nel 2021come per i nati nel 2020L. 178/2020, art. 1, c. 362

Per i nati nel 2018 e nel 2019 valevano regole di proroga che non abbiamo potuto verificare oggi, e che quindi non riportiamo. "Bonus bebè fino a che età", quindi, ha due risposte: tre anni per i nati fino al 2017, un anno per i nati nel 2020 e nel 2021.

Quanto era il bonus bebè

Gli importi sono storici e fissati nel testo delle leggi, consultato su Normattiva il 1 ottobre 2026:

L'assegno non concorreva al reddito complessivo ai fini IRPEF (c. 125). Questi valori servono solo a capire pagamenti passati: oggi non danno diritto a nulla.

A chi spettava e come funzionava

Il bonus spettava ai figli di cittadini italiani o UE, di familiari con carta di soggiorno o di stranieri con permesso UE di lungo periodo, residenti in Italia. Si chiedeva all'INPS, che lo pagava ogni mese. Nel 2022 la Corte costituzionale, con la sentenza n. 54, ha dichiarato illegittima l'esclusione di alcuni cittadini di Paesi terzi ammessi a lavorare in Italia. La nota è riportata da Normattiva in calce al comma 125.

Le ricerche su "documenti per bonus bebè" e "bonus bebè come richiederlo" non hanno più una risposta pratica: la domanda non si può più presentare.

Cosa c'è oggi al posto del bonus bebè

MisuraCosa faStato
assegno unico e universaleassegno mensile per ogni figlio a carico, dal settimo mese di gravidanzain vigore dal marzo 2022
bonus nuovi naticontributo una tantum per i nati o adottati dal 2025in vigore, su domanda all'INPS
assegno di maternità dei Comuniper le madri senza indennità di maternità da lavoroin vigore
bonus asilo nidorette di asilo nido e assistenza domiciliarein vigore, non assorbito dall'assegno unico

L'assegno di maternità ha una pagina dedicata, con i tempi di pagamento. Il bonus bebè non è l'unica misura scomparsa ancora cercata: lo stesso vale per il reddito di cittadinanza, chiuso a fine 2023. E il nome "bonus" confonde: il bonus elettrodomestici, per esempio, non ha nulla a che fare con la nascita di un figlio. Le misure in vigore sono negli articoli su fisco e agevolazioni.

Domande frequenti

Il bonus bebè esiste ancora?

No. L'ultimo anno di nascite coperto è il 2021 (L. 178/2020, comma 362). Dal marzo 2022 l'assegno unico e universale lo ha sostituito, secondo l'INPS. Per i nati dal 2025 esiste anche il bonus nuovi nati, che è una misura diversa.

Quanto durava il bonus bebè?

Fino al terzo anno di età per i nati dal 2015 al 2017. Solo fino al primo anno per i nati nel 2020 e nel 2021 (L. 160/2019, comma 340, e L. 178/2020, comma 362).

Quanto era il bonus bebè?

Per i nati 2015-2017, 960 euro l'anno con ISEE fino a 25.000 euro, raddoppiati sotto i 7.000 euro. Per i nati nel 2020, 1.920, 1.440 o 960 euro secondo l'ISEE, più il 20% per i figli successivi. Sono importi storici.

Posso ancora chiedere il bonus bebè per un figlio nato anni fa?

No: la misura non è più attiva e la domanda non si può presentare. Per un figlio a carico oggi si chiede l'assegno unico all'INPS, anche tramite patronato.

Il bonus bebè e il bonus nuovi nati sono la stessa cosa?

No. Il bonus bebè era un assegno mensile per i nati fino al 2021. Il bonus nuovi nati è un contributo una tantum per i nati o adottati dal 1° gennaio 2025, previsto dalla legge 207/2024.