Polizza vita: come funziona il contratto, dal premio al riscatto

Sotto lo stesso nome ci sono prodotti molto diversi: alcuni proteggono la famiglia, altri sono strumenti di risparmio legati ai mercati. Ecco come leggerli.

Una polizza vita, come funziona in diritto italiano? Lo dice l'articolo 1882 del codice civile, nel testo vigente letto su Normattiva il 1 ottobre 2026. Con il contratto di assicurazione l'assicuratore, verso il pagamento di un premio, si obbliga a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana. L'evento può essere la morte entro una data o la sopravvivenza a una data.

Questo articolo è informazione generale: non è consulenza assicurativa o finanziaria e non è una raccomandazione di investimento. Per il tuo caso rivolgiti a un intermediario iscritto al registro IVASS o a un consulente abilitato.

Chi c'è in una polizza vita

RuoloChi èRegola
Contraentechi firma il contratto e paga il premio
Assicuratola persona sulla cui vita è costruito il contrattose è un terzo, per il caso morte serve il suo consenso scritto (art. 1919 c.c.)
Beneficiariochi riceve la prestazionesi designa nel contratto, con dichiarazione scritta o per testamento, e acquista un diritto proprio (art. 1920 c.c.)

L'IVASS consiglia di indicare il beneficiario con nome e recapiti: formule generiche come "eredi legittimi" rendono più difficile rintracciarlo.

I tipi di polizza vita

Polizze di protezione

La temporanea caso morte paga il capitale ai beneficiari se l'assicurato muore durante la durata del contratto. Se arriva vivo alla scadenza, salvo clausole diverse, il contratto si chiude senza prestazione: il premio ha pagato la protezione.

Polizze di risparmio e investimento

Le FAQ dell'IVASS distinguono tre famiglie:

Nelle ultime due il rischio di mercato ricade in larga parte su chi sottoscrive: verifica se sono previste garanzie di capitale.

Le polizze miste combinano le due logiche: un capitale ai beneficiari in caso di morte, o all'assicurato alla scadenza.

Il premio e "quanto si prende"

Il premio può essere unico, annuo o ricorrente. A cosa corrisponde lo decide il tipo di polizza:

Non esiste quindi una risposta unica a "quanto si prende". Per le polizze diverse dalla caso morte, l'IVASS ricorda che l'impresa invia ogni anno al contraente un rendiconto con premi versati, riscatti parziali e rendimenti.

Riscatto: uscire prima della scadenza

L'articolo 1925 del codice civile obbliga le polizze a regolare il riscatto e la riduzione della somma assicurata. L'assicurato deve poter conoscere in ogni momento il valore di riscatto. Prima di chiederlo verifica nel contratto:

  1. il valore di riscatto alla data e la tabella che lo determina;
  2. le penali per il riscatto nei primi anni, che l'IVASS invita a controllare;
  3. il prelievo fiscale, che dipende dalla legge e dal prodotto;
  4. i documenti richiesti e i tempi di pagamento, che le condizioni di polizza fissano contratto per contratto, insieme agli interessi dovuti in caso di ritardo.

Se contesti la somma, chiedi un prospetto analitico dei conteggi: secondo l'IVASS l'impresa risponde entro 20 giorni.

Recesso e pignoramento

Una polizza vita non va confusa con le garanzie che proteggono un creditore, come la fideiussione assicurativa per l'affitto, né con l'assicurazione contro i danni, che rimborsa un danno subito: per l'auto lo spiega la guida al risarcimento diretto.

Polizze dormienti: dieci anni per chiedere

I diritti derivanti da un'assicurazione sulla vita si prescrivono in dieci anni (art. 2952 c.c.). Secondo l'IVASS il termine decorre dal decesso dell'assicurato o dalla scadenza del contratto. Dopo, le somme vanno al Fondo rapporti dormienti presso la CONSAP.

Se pensi che un familiare scomparso avesse una polizza, l'IVASS indica due strade. Il servizio gratuito di ricerca polizze vita dell'ANIA, con una richiesta per ciascun possibile beneficiario. Oppure una richiesta scritta alla banca, all'intermediario o alla compagnia del familiare. Le istruzioni sono sulla pagina polizze vita dormienti dell'IVASS.

Le altre guide sono nelle guide sulle assicurazioni e nell'indice delle guide di Soldi e Finanza Online.

Domande frequenti

Come funziona una polizza vita?

Il contraente paga un premio e l'assicuratore si obbliga a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento della vita umana, come la morte entro una data o la sopravvivenza a una data (art. 1882 del codice civile).

Assicurazione sulla vita: quanto si prende?

Nella caso morte, il capitale scritto nel contratto. Nelle polizze di risparmio dipende da premi, costi e rendimenti, quindi non esiste una cifra standard: controlla il rendiconto annuale che l'impresa deve inviarti.

Posso riscattare una polizza vita prima della scadenza?

In genere sì: il contratto deve regolare il riscatto e farti conoscere in ogni momento il valore (art. 1925 c.c.). Verifica le penali nei primi anni e il prelievo fiscale.

Posso ripensarci dopo aver firmato?

Sì: hai trenta giorni dalla comunicazione di conclusione del contratto per recedere. L'impresa rimborsa il premio entro trenta giorni, al netto del periodo coperto e delle spese di emissione indicate (art. 177 del Codice delle assicurazioni).

Come scopro se un familiare aveva una polizza vita?

Usa il servizio gratuito di ricerca polizze vita dell'ANIA o scrivi a banca, intermediario o compagnia. Hai dieci anni dall'evento per chiedere la prestazione (art. 2952 c.c.).