Risparmiare sull'assicurazione moto e auto: cosa prevede la legge
Non esiste una compagnia "più economica" per tutti: il prezzo dipende dal profilo. Esistono però strumenti che la legge riconosce a ogni assicurato, dal confronto pubblico dei preventivi al bonus familiare tra auto e moto. Eccoli, con i rischi di ciascuno.
Per risparmiare sull'assicurazione della moto, o dell'auto, non serve una classifica delle compagnie: non ne esiste una valida per tutti, e questa pagina non ne propone. Il premio dipende da veicolo, residenza, classe di merito e formula scelta. Quello che puoi fare è usare le leve che il Codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209), letto su Normattiva il 1 ottobre 2026, mette a disposizione di chiunque.
Questo articolo è informazione generale: non è consulenza assicurativa e non confronta offerte. Per scegliere rivolgiti a un intermediario iscritto al registro IVASS e leggi la documentazione precontrattuale.
1. Confronta i preventivi sul preventivatore pubblico
L'articolo 132.1 prevede uno strumento indipendente e gratuito, Preventivass, consultabile sui siti dell'IVASS e del Ministero delle imprese e del made in Italy. Secondo la pagina del preventivatore pubblico dell'IVASS, confronta il contratto base RC auto offerto da ciascuna impresa. Puoi poi aggiungere condizioni per personalizzare la copertura.
Gli intermediari, prima di farti firmare, devono informarti sui premi di tutte le imprese di cui sono mandatari per il contratto base, anche tramite il preventivatore (art. 132-bis). Un contratto stipulato senza la dichiarazione di aver ricevuto queste informazioni è nullo, ma la nullità può farla valere solo il cliente.
2. Usa la classe di un familiare: vale anche tra auto e moto
È la leva più importante per chi assicura una moto per la prima volta. L'articolo 134, comma 4-bis, consente di avere la classe di merito più favorevole già maturata da un familiare convivente. Secondo l'IVASS, il bonus familiare è in vigore dal 16 febbraio 2020 e funziona così:
| Condizione | Dettaglio |
|---|---|
| Chi | componenti dello stesso nucleo familiare, con identica residenza, persone fisiche |
| Quali veicoli | anche di tipo diverso: da auto a moto e viceversa |
| Quando | per un nuovo contratto e anche al rinnovo |
| Requisito | nessun sinistro con responsabilità esclusiva, principale o paritaria negli ultimi cinque anni |
La legge Bersani (L. 40/2007), che riguarda un ulteriore veicolo acquistato, resta valida: il bonus familiare ne ha ampliato i benefici.
3. Accetta scatola nera o ispezione, se ti va bene
L'articolo 132-ter prevede sconti obbligatori quando, su proposta della compagnia:
- accetti un'ispezione del veicolo, a spese dell'impresa;
- installi una scatola nera, o ne hai già una portabile;
- installi un dispositivo che impedisce l'avvio del motore se il tasso alcolemico supera i limiti di legge.
Lo sconto va indicato nel preventivo e nel contratto, in valore assoluto e in percentuale. Secondo l'IVASS, i costi della scatola nera sono per legge a carico delle imprese. Per i residenti nelle province a più alta sinistrosità individuate dall'IVASS, senza sinistri con responsabilità da quattro anni e con scatola nera, è previsto uno sconto aggiuntivo (comma 4). La scatola nera permette anche le formule a chilometri, spiegate nella guida all'assicurazione auto a consumo.
4. Scegli la formula di guida con onestà
La formula di guida dice chi userà il veicolo. Secondo l'IVASS:
- guida libera: chiunque abbia la patente può guidare;
- guida esperta: costa meno, ma il conducente deve rispettare limiti di età ed esperienza fissati dalla compagnia;
- guida esclusiva: può guidare una sola persona, e il risparmio può essere rilevante.
Il rischio è la rivalsa. Se guida chi non rientra nella formula, la compagnia paga il danneggiato e poi può chiederti parte del danno.
5. Valuta la franchigia
Con la franchigia paghi un premio più basso e ti impegni a rimborsare alla compagnia una parte del sinistro pagato al terzo. L'IVASS la ritiene ragionevole quando il veicolo è guidato raramente o da persone molto prudenti e l'importo non è eccessivo.
6. Sospendi la moto d'inverno
Per chi usa la moto solo in alcuni mesi, la sospensione dell'assicurazione è prevista dall'articolo 122-bis. Vale fino a dieci mesi rispetto all'annualità, con proroghe comunicate almeno dieci giorni prima. Con la polizza sospesa il veicolo non può circolare né sostare su strada: è la differenza tra risparmiare e rischiare la multa senza assicurazione, aumentata della metà in quel caso.
7. Rimborsa i piccoli sinistri
Se hai causato un sinistro di modesta entità, le condizioni di polizza di solito ti permettono di rimborsare l'importo pagato ed evitare il malus. Secondo l'IVASS, per i sinistri gestiti in risarcimento diretto l'importo si chiede alla CONSAP, anche se nel frattempo hai cambiato compagnia.
Cosa non fare
- Non comprare polizze troppo economiche senza controllare l'impresa: l'IVASS segnala polizze false e imprese con nomi quasi identici a quelli veri. Verifica gli elenchi IVASS.
- Non dichiarare dati falsi: se le informazioni non sono corrette, la compagnia non è tenuta ad accettare la proposta (art. 132, comma 1-ter).
- Non lasciare scaduta la polizza: la copertura dura solo fino al quindicesimo giorno dopo la scadenza (art. 170-bis).
Le altre guide sono nelle guide sulle assicurazioni.
Domande frequenti
Come risparmiare sull'assicurazione della moto?
Le leve principali sono il bonus familiare, che permette di usare la classe migliore di un familiare convivente anche se maturata su un'auto, il confronto sul preventivatore pubblico e la sospensione nei mesi in cui la moto resta ferma.
Qual è l'assicurazione moto più economica?
Non c'è una risposta valida per tutti: il premio dipende da profilo, residenza, classe e formula. Il preventivatore pubblico dell'IVASS confronta il contratto base delle imprese sui tuoi dati.
La scatola nera fa davvero risparmiare?
Se accetti l'installazione proposta dalla compagnia, questa deve applicare uno sconto e indicarlo nel preventivo (art. 132-ter). L'importo lo decide ogni impresa entro i criteri IVASS.
Il bonus familiare vale tra auto e moto?
Sì. Secondo l'IVASS, dal 16 febbraio 2020 la classe migliore del familiare convivente vale anche per veicoli di tipo diverso, purché non ci siano sinistri con responsabilità negli ultimi cinque anni.
Quando ha senso la guida esclusiva?
Riduce il premio, ma se guida un'altra persona e causa un sinistro la compagnia può rivalersi su di te per parte del danno. Ha senso solo se il veicolo lo guidi davvero solo tu.