Assicurazione auto a consumo: come funziona la polizza a chilometri
Nelle polizze a consumo una parte del premio dipende da quanto, o da come, usi l'auto. È sempre l'RC auto obbligatoria, con la sua classe di merito: cambia il modo di calcolare il prezzo. Ecco il meccanismo, le regole di legge sulla scatola nera e le domande da fare prima di firmare.
L'assicurazione auto a consumo è una polizza RC auto in cui il premio dipende, almeno in parte, dall'uso effettivo del veicolo, di solito dai chilometri percorsi. Non è un tipo di copertura diverso dall'RC obbligatoria: copre gli stessi danni a terzi, con gli stessi obblighi. Cambia la formula di prezzo, che si appoggia a un dispositivo capace di misurare le percorrenze.
Questo articolo è informazione generale: non è consulenza assicurativa e non confronta offerte. Per scegliere rivolgiti a un intermediario iscritto al registro IVASS e leggi la documentazione precontrattuale.
Generali e le altre compagnie
Molte ricerche abbinano "a consumo" al nome di Generali. Le pagine pubbliche sull'assicurazione auto del sito generali.it, consultate il 1 ottobre 2026, nel testo leggibile non descrivono in chiaro una tariffa a chilometri. Per questo la pagina tratta il tipo di polizza e non il prodotto di una compagnia. Per sapere se un'impresa offre una formula a consumo e a quali condizioni, chiedi il preventivo e la documentazione di quel prodotto.
Come si misura il consumo
Il meccanismo poggia sulla scatola nera. Secondo la pagina IVASS su come scegliere la polizza, è un dispositivo che registra posizione e velocità del veicolo. Grazie alla rilevazione delle percorrenze consente di accedere alle offerte "a consumo". Alcune versioni funzionano anche da localizzatore in caso di furto e permettono di chiedere soccorso.
Sul mercato le formule a consumo seguono due logiche, spesso combinate:
| Logica | Cosa conta per il prezzo | Domanda da fare |
|---|---|---|
| A chilometri | i km percorsi in un periodo | cosa succede se superi i km previsti? |
| Sullo stile di guida | come guidi: velocità, frenate, orari | quali dati incidono e come lo sai? |
Il nome commerciale cambia da compagnia a compagnia. Conta quello che il contratto scrive.
Cosa dice la legge sulla scatola nera
Il Codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209), letto su Normattiva il 1 ottobre 2026, regola la scatola nera nell'articolo 132-ter:
- sconto obbligatorio: se accetti l'installazione proposta dalla compagnia, o il dispositivo è già presente e portabile, l'impresa deve applicare uno sconto (comma 1, lettera b);
- trasparenza: lo sconto va indicato nel preventivo e nel contratto, in valore assoluto e in percentuale (comma 2);
- costi: secondo l'IVASS, installazione, manutenzione, disinstallazione, sostituzione e funzionamento sono per legge a carico delle imprese;
- uso dei dati: i dispositivi servono, secondo la norma, ai fini tariffari e per ricostruire la responsabilità nei sinistri.
L'importo dello sconto lo determina ogni impresa entro i criteri fissati dall'IVASS: questa pagina non lo indica.
La classe di merito resta
La formula a consumo non cancella il bonus-malus. L'articolo 133 del Codice delle assicurazioni impone per autovetture e moto formule con variazione del premio in base ai sinistri, con franchigie o con formule miste. La classe di merito continua quindi a muoversi come in ogni altra polizza. Se causi un sinistro, l'articolo 134, comma 4-ter, prevede che chi ha la scatola nera subisca un peggioramento inferiore a quello altrimenti applicato.
Cosa controllare prima di firmare
- Come si contano i km: dispositivo installato, portatile o app, e chi lo gestisce.
- La parte fissa e la parte variabile: quanto paghi comunque e come si calcola il resto.
- Il superamento dei km previsti: conguaglio, ricarica o cambio di fascia, e quando si paga.
- Il guasto del dispositivo: chi lo deve segnalare e cosa succede al prezzo nel frattempo.
- La privacy: quali dati vengono raccolti, per quanto tempo e per quali finalità. Chiedi l'informativa.
- Il resto del contratto: formula di guida, franchigie ed esclusioni restano decisive.
Per chi ha senso e per chi no
La logica a chilometri premia chi percorre poche strade in modo prevedibile. È meno adatta a chi ha percorrenze irregolari o difficili da stimare. Se l'auto resta ferma per mesi, esiste anche la sospensione dell'assicurazione auto: un'altra strada, con regole proprie. Non va confusa con il lasciare l'auto scoperta, che espone alla multa per assicurazione scaduta.
Per confrontare le offerte c'è il preventivatore pubblico dell'IVASS e del Ministero delle imprese, insieme alle altre leve descritte nella guida su come risparmiare sull'assicurazione di auto e moto. Le regole su polizze e sinistri sono nelle guide sulle assicurazioni; le altre materie, da fisco a prestiti, partono dalla home di Soldi e Finanza Online.
Domande frequenti
Cos'è l'assicurazione auto a consumo?
È un'RC auto obbligatoria in cui una parte del premio dipende dall'uso del veicolo, misurato di solito in chilometri da una scatola nera o da un dispositivo analogo. Copre gli stessi danni a terzi di una polizza tradizionale.
Per chi è adatta l'assicurazione auto a chilometri?
Dipende da come usi l'auto e dalle condizioni dell'offerta: parte fissa, costo dei km, superamento delle soglie. Confronta i preventivi completi e leggi le clausole sulla misurazione.
La scatola nera la pago io?
Secondo l'IVASS, i costi di installazione, manutenzione, disinstallazione, sostituzione e funzionamento sono per legge a carico delle imprese. In cambio la compagnia deve applicare uno sconto indicato nel preventivo (art. 132-ter del Codice delle assicurazioni).
Con la polizza a consumo perdo la classe di merito?
No. Il bonus-malus continua a funzionare (art. 133). In caso di sinistro con scatola nera installata, il peggioramento della classe deve essere inferiore a quello altrimenti applicato (art. 134, comma 4-ter).
Generali ha un'assicurazione auto a consumo?
Le pagine pubbliche di generali.it consultate il 1 ottobre 2026 non descrivono in chiaro una tariffa a chilometri. Per un'offerta precisa chiedi il preventivo e la documentazione alla compagnia o a un suo intermediario.