Risarcimento diretto e liquidazione dei danni: procedure, tempi e casi particolari

Chi non ha colpa, o ne ha solo una parte, chiede il risarcimento alla propria compagnia. Quando vale, quando no, i tempi e cosa fare senza modulo firmato.

Il risarcimento diretto è la procedura con cui il danneggiato chiede il risarcimento alla propria compagnia invece che a quella del responsabile. La regola è nell'articolo 149 del Codice delle assicurazioni private (D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209), letto su Normattiva il 1 ottobre 2026. Le due imprese regolano poi i conti tra loro.

Questo articolo è informazione generale: non è consulenza legale o assicurativa. Per un sinistro con feriti o contestato rivolgiti a un avvocato, a un'associazione di consumatori o all'IVASS.

Quando si applica il risarcimento diretto

L'articolo 149 e la pagina IVASS sui sinistri indicano le condizioni:

La procedura copre i danni al veicolo, le cose trasportate di proprietà dell'assicurato o del conducente e le lesioni lievi del conducente non responsabile. Secondo l'IVASS sono quelle fino a 9 punti di invalidità.

Quando non si applica

CasoProceduraFonte
Più di due veicoli coinvoltiordinaria, verso la compagnia del responsabileIVASS
Veicolo immatricolato all'esteroordinaria; per un veicolo estero in Italia la richiesta va all'UCIart. 149, comma 2; FAQ IVASS
Lesioni del conducente oltre 9 punti o lesioni a passantiordinariaIVASS
Terzo trasportato feritorichiesta alla compagnia del veicolo su cui viaggiavaart. 141, richiamato dall'art. 149
Veicolo responsabile non assicurato o non identificatoFondo di garanzia per le vittime della strada (CONSAP)art. 283

Le compagnie che non aderiscono non esistono

Un "elenco delle assicurazioni che non aderiscono all'indennizzo diretto" non c'è. Secondo l'IVASS, la convenzione tra assicuratori per il risarcimento diretto (CARD) è obbligatoria per tutte le imprese autorizzate in Italia. L'articolo 150, comma 2, estende la procedura anche alle imprese con sede in altri Stati membri che operano in Italia.

Quanto tempo ha l'assicurazione per liquidare un sinistro

I termini dell'articolo 148 valgono per entrambe le procedure e partono da una richiesta completa:

Tipo di dannoTermine per l'offerta o il diniego motivato
Solo cose, modulo firmato da entrambi i conducenti30 giorni
Solo cose, senza firma congiunta60 giorni
Danni alla persona90 giorni dalla documentazione, compreso il certificato di guarigione

Se accetti l'offerta, la compagnia paga entro quindici giorni (art. 149, comma 4). Se la rifiuti o non rispondi, paga comunque la somma offerta entro quindici giorni, come acconto sulla liquidazione definitiva (comma 5). Se la richiesta è incompleta, secondo l'IVASS la compagnia indica entro 30 giorni cosa manca.

Puoi riparare l'auto solo dopo che sono finiti questi termini o le operazioni di perizia (art. 148, comma 1).

Concorso di colpa: significato

Nello scontro tra veicoli il codice civile presume che ciascun conducente abbia concorso ugualmente a produrre il danno, fino a prova contraria (art. 2054, secondo comma). Se la dinamica non è chiara, quindi, la responsabilità si divide e il risarcimento segue la quota. Il risarcimento diretto si applica anche quando sei responsabile solo in parte.

La quota conta anche per la classe di merito CU. La compagnia non può peggiorarla prima di aver accertato chi è il responsabile principale; se non è possibile, la responsabilità si computa pro quota tra i conducenti (art. 134, comma 4-ter).

Incidente senza CID, solo targa

Con la sola targa e nessun modulo firmato la procedura non è bloccata.

  1. Denuncia il sinistro per iscritto alla tua compagnia, con la descrizione dei fatti. L'IVASS la chiama denuncia cautelativa.
  2. Indica targa, luogo, ora e i testimoni.
  3. Presenta la richiesta di risarcimento con gli elementi dell'articolo 148: codice fiscale, dinamica, dati dei veicoli, luogo e orari in cui l'auto è disponibile per la perizia.

Se il veicolo risulta non assicurato, la richiesta va al Fondo di garanzia della CONSAP. Se il veicolo non è identificato, il Fondo paga i danni alla persona; quelli alle cose solo in caso di danni gravi alla persona, per la parte che supera 500 euro (art. 283, comma 2). Se la targa è straniera e l'incidente è avvenuto in Italia, secondo l'IVASS si scrive all'UCI, che indica la compagnia incaricata. Gli obblighi di chi circola in Italia con targa estera sono nella pagina sulla targa bulgara o rumena.

Come sapere se un sinistro è stato liquidato

Quando la compagnia paga il danneggiato e poi si rivolge a te, si parla di rivalsa dell'assicurazione. Per contestare un'offerta ci sono il reclamo, la conciliazione paritetica fino a 15.000 euro e l'Arbitro Assicurativo. Le altre guide sono nelle guide sulle assicurazioni.

Domande frequenti

Cos'è il risarcimento diretto?

È la procedura dell'articolo 149 del Codice delle assicurazioni: dopo un incidente tra due veicoli identificati, assicurati e immatricolati in Italia, il danneggiato non responsabile chiede il risarcimento alla propria compagnia.

Quanto tempo ha l'assicurazione per liquidare un sinistro?

Per i danni alle cose 60 giorni dalla richiesta completa, 30 se il modulo è firmato da entrambi i conducenti; per i danni alla persona 90 giorni (art. 148). Dopo l'accettazione, il pagamento avviene entro 15 giorni.

Quando non si applica l'indennizzo diretto?

Con più di due veicoli, con un veicolo immatricolato all'estero, con lesioni del conducente oltre il limite dell'articolo 139 o lesioni a passanti: allora si chiede alla compagnia del responsabile.

Cosa significa concorso di colpa?

Che più conducenti hanno contribuito all'incidente. Nello scontro tra veicoli il codice civile presume un concorso uguale, salvo prova contraria (art. 2054, secondo comma), e il risarcimento segue la quota di responsabilità.

Posso essere risarcito senza CID, con la sola targa?

Sì. Denuncia il sinistro per iscritto alla tua compagnia e presenta una richiesta completa. Se il veicolo risulta non assicurato o non identificato, interviene il Fondo di garanzia per le vittime della strada della CONSAP.