CID modulo: la constatazione amichevole di incidente spiegata

Il modulo blu non è obbligatorio, ma firmato da entrambi i conducenti fa presumere che l'incidente sia andato come descritto e dimezza il termine per l'offerta. Ecco cosa dice la legge, dove si trova il modulo, cosa scrivere e cosa fare in caso di disaccordo.

Due auto ferme dopo un lieve tamponamento con triangolo dietro; in primo piano due conducenti di spalle compilano insieme un unico foglio su un cofano
Illustrazione: disegno esplicativo, non la fotografia di un documento o di un prodotto reale.

Il modulo CID è il nome con cui quasi tutti chiamano il modulo di constatazione amichevole di incidente, quello blu che si compila dopo un incidente stradale. La sigla viene dalla vecchia Convenzione indennizzo diretto tra assicuratori. Dal 1° febbraio 2007 il sistema è il risarcimento diretto (D.Lgs. 7 settembre 2005, n. 209, art. 149), ma il nome popolare è rimasto. L'IVASS lo chiama modulo C.A.I.-denuncia di sinistro: una sigla da non confondere con la Centrale d'allarme interbancaria delle banche.

Questo articolo è informazione generale: non è consulenza legale o assicurativa. Per un sinistro con feriti o contestato rivolgiti a un avvocato, a un'associazione di consumatori o all'IVASS.

Cos'è il CID per la legge

L'articolo 143 del Codice delle assicurazioni private, letto su Normattiva il 1 ottobre 2026, fissa due regole:

Il modello oggi in uso è disciplinato dal Regolamento IVASS n. 56/2025, citato nelle pagine IVASS sui sinistri.

Modulo CID: dove trovarlo

Il modulo lo fornisce la tua compagnia (art. 143, comma 1): in agenzia, nell'area clienti o nell'app. Secondo l'IVASS si può compilare su carta o in formato informatico, a scelta del conducente o del proprietario. L'IVASS ha indicato l'8 aprile 2026 come termine entro cui le imprese dovevano mettere a disposizione applicazioni per compilare e trasmettere il modulo per via telematica.

Tieni una copia cartacea in auto: dopo un incidente il telefono può essere scarico, e serve un modulo per veicolo coinvolto.

Cosa cambia con la doppia firma

Il modulo firmato da entrambi accorcia i tempi. Per i sinistri con soli danni a cose, la compagnia deve fare un'offerta motivata entro sessanta giorni dalla richiesta completa. Il termine scende a trenta quando il modulo di denuncia è firmato dai conducenti coinvolti (art. 148, comma 1). Per i danni alla persona il termine è di novanta giorni (art. 148, comma 2).

Cosa deve contenere come minimo

Secondo le FAQ dell'IVASS, anche se è opportuno compilare tutto, per il risarcimento diretto bastano questi elementi:

ElementoNote
Data del sinistro
Nome e cognome di entrambi gli assicurati o contraenti
Targhe dei due veicoli
Compagnie di assicurazione
Circostanze e/o disegno dell'incidentele caselle delle circostanze e lo schizzo
Firma dei due conducentisenza firme congiunte non c'è la presunzione dell'art. 143

Se ci sono testimoni, scrivi subito i loro nomi nel modulo o nel primo atto formale alla compagnia. Secondo l'IVASS, un'identificazione successiva può rendere inammissibile la prova testimoniale.

Il modulo non basta per chiedere il risarcimento

Un equivoco frequente: il modulo blu è la denuncia di sinistro, non la richiesta di risarcimento completa. Le FAQ dell'IVASS lo dicono in chiaro. La richiesta deve contenere anche il codice fiscale, i dati dei veicoli e il luogo e gli orari in cui il veicolo danneggiato è disponibile per la perizia. Va allegata al modulo e inviata alla tua compagnia, nel risarcimento diretto, o a quella del responsabile, nella procedura ordinaria.

Se l'altro conducente non firma

Il modulo non è obbligatorio per usare il risarcimento diretto. Se non c'è accordo:

  1. compila comunque il modulo da solo, con la tua versione della dinamica: l'IVASS lo consiglia;
  2. se non hai compilato il modulo, informa per iscritto la tua compagnia con una denuncia cautelativa, cioè la descrizione del sinistro;
  3. raccogli targa, compagnia dell'altro veicolo, foto e nomi dei testimoni.

Se l'altro veicolo non è assicurato o non è identificato, la richiesta va alla CONSAP, che gestisce il Fondo di garanzia per le vittime della strada.

Firmare con attenzione

La firma congiunta è una presunzione a favore di ciò che c'è scritto, quindi vale anche contro di te. Non firmare un modulo con circostanze che non condividi. Se hai dubbi, compila la tua versione separatamente. Un sinistro con responsabilità peserà sulla classe di merito alla scadenza, anche se poi decidi di cambiare compagnia, come spiega la pagina sul tacito rinnovo dell'assicurazione.

Quando, invece, la compagnia paga il danneggiato e poi chiede i soldi al proprio assicurato, si parla di rivalsa dell'assicurazione. Il modulo blu riguarda solo l'RC auto. Le altre polizze, come quella sulla vita spiegata nella guida su come funzionano le assicurazioni sulla vita, hanno procedure fissate dal contratto. L'indice completo è nelle guide sulle assicurazioni.

Domande frequenti

Cos'è il CID?

È il nome popolare del modulo di constatazione amichevole di incidente, il "modulo blu". La sigla viene dalla vecchia Convenzione indennizzo diretto. Oggi è il modulo di denuncia di sinistro previsto dall'articolo 143 del Codice delle assicurazioni.

Il modulo CID è obbligatorio?

Denunciare il sinistro alla propria compagnia è obbligatorio (art. 143). Usare il modulo blu firmato da entrambi è opportuno ma, secondo l'IVASS, non necessario: senza, la procedura va avanti con tempi più lunghi.

Dove trovo il modulo CID?

Te lo fornisce la tua compagnia: in agenzia, nell'area clienti o nell'app. Si può compilare su carta o in formato digitale.

Cosa cambia se il modulo è firmato da tutti e due?

Si presume che l'incidente sia avvenuto come descritto, salvo prova contraria della compagnia (art. 143, comma 2). E per i danni alle cose il termine per l'offerta scende da sessanta a trenta giorni (art. 148, comma 1).

Se l'altro non vuole firmare il CID?

Compila il modulo con la tua versione e invialo alla tua compagnia. Se non l'hai compilato, fai comunque una denuncia scritta cautelativa. Annota targa, compagnia e testimoni.