Mutuo con segnalazione in Centrale rischi della Banca d'Italia
Essere registrati nella Centrale dei rischi non significa essere cattivi pagatori. Conta che cosa è registrato: cosa vede la banca e come controllare i tuoi dati.
Chi cerca un mutuo con segnalazione in Centrale rischi teme spesso di essere "in lista nera". La Centrale dei rischi (CR) della Banca d'Italia, però, non è un elenco di cattivi pagatori: registra la storia creditizia di chi ha debiti sopra una certa soglia, con le informazioni positive e con quelle negative. Nessuna norma impedisce a una banca di concedere un mutuo a chi vi compare. La decisione dipende dalla valutazione del merito di credito, e lì una sofferenza pesa molto più di un mutuo pagato regolarmente.
Questo articolo è informazione generale: non è consulenza legale o finanziaria e non è un'offerta di credito. Per la tua situazione rivolgiti a un consulente abilitato o a un'associazione di consumatori.
Che cos'è la Centrale dei rischi
È una base dati pubblica sui debiti di famiglie e imprese verso banche e finanziarie, gestita dalla Banca d'Italia per finalità di interesse pubblico. Gli intermediari obbligati vi inviano ogni mese i dati su finanziamenti e garanzie.
Secondo la guida della Banca d'Italia "La Centrale dei rischi in parole semplici" (versione aggiornata a febbraio 2026, consultata il 1 ottobre 2026):
- un finanziamento o una garanzia è registrato quando il debito verso un intermediario arriva ad almeno 30.000 euro;
- la soglia scende a 250 euro se il cliente è classificato a sofferenza;
- chi firma una fideiussione è registrato anche lui, se l'importo supera la soglia;
- i dati sono acquisiti senza consenso, perché l'archivio ha finalità pubbliche.
Cosa vede la banca quando chiedi un mutuo
Quando valuta la tua domanda, la banca consulta la CR per conoscere il tuo indebitamento complessivo, il tipo di finanziamenti e la regolarità dei pagamenti. Secondo la guida, non vede il nome degli altri intermediari con cui sei indebitato e può consultare solo i dati degli ultimi tre anni.
Nel prospetto i finanziamenti sono raggruppati per categoria di censimento, accanto alle informazioni negative:
| Voce | Che cosa contiene |
|---|---|
| Rischi a scadenza | contratti con scadenza fissata, come mutui e leasing |
| Rischi a revoca | aperture di credito in conto corrente, cioè i fidi |
| Garanzie ricevute | fideiussioni e altre garanzie a tuo favore |
| Informazioni negative | inadempimenti persistenti e sofferenze |
Per un mutuo ai consumatori l'articolo 120-undecies del Testo unico bancario (TUB) obbliga il finanziatore a una "valutazione approfondita del merito creditizio" prima di firmare. La CR è una delle fonti, insieme alle informazioni su reddito e spese che fornisci tu durante l'istruttoria del mutuo.
Segnalato non vuol dire in sofferenza
La differenza è decisiva.
- Segnalazione ordinaria: hai un mutuo o un prestito sopra soglia e lo paghi. Compari in CR, e la regolarità gioca a tuo favore.
- Inadempimenti persistenti: rate scadute e non pagate da tempo, o un fido sforato a lungo. È un'informazione negativa.
- Sofferenza: l'intermediario ti valuta come insolvente in modo non transitorio. La Banca d'Italia precisa che non può derivare da un solo ritardo: serve una valutazione della tua situazione complessiva.
Quando un finanziamento si chiude, l'intermediario smette di segnalarlo dal mese successivo. La CR conserva comunque la traccia del rapporto.
Come controllare i tuoi dati in Centrale rischi
L'accesso è gratuito. Si chiede dal portale dei servizi online della Banca d'Italia, che dal 13 aprile 2026 è l'unico canale telematico, con SPID, CIE o CNS, oppure senza credenziali allegando un documento. In alternativa puoi rivolgerti a una Filiale. La pagina sull'accesso ai dati della Centrale dei Rischi indica che la risposta arriva di norma entro 30 giorni (consultata il 1 ottobre 2026).
Se i dati sono sbagliati
La Banca d'Italia non corregge da sola le segnalazioni: la responsabilità è dell'intermediario che le ha inviate. Il percorso indicato dalla guida è questo:
- chiedi chiarimenti all'intermediario;
- invia un reclamo scritto al suo ufficio reclami, che deve risponderti entro 60 giorni;
- se non risponde o la risposta non ti soddisfa, ricorri all'Arbitro Bancario Finanziario, anche senza avvocato;
- puoi anche presentare un esposto alla Banca d'Italia, che chiederà all'intermediario di verificare.
Una segnalazione corretta, invece, non si cancella su richiesta.
Prima di chiedere un mutuo con una segnalazione
- Scarica il prospetto CR e controlla importi, categorie e informazioni negative.
- Se hai arretrati, regolarizzali e conserva le quietanze.
- Controlla anche i sistemi privati come CRIF e, se usi assegni, la Centrale d'allarme interbancaria, che è un archivio diverso.
- Se la domanda viene respinta, il finanziatore deve informarti senza indugio (art. 120-undecies, comma 5, TUB).
Come funziona un mutuo fondiario e quali garanzie richiede lo spieghiamo a parte. Le altre guide sono raccolte nelle guide su prestiti e finanziamenti.
Domande frequenti
Con una segnalazione in Centrale rischi posso avere un mutuo?
Nessuna legge lo vieta. La banca decide dopo aver valutato il tuo merito di credito (art. 120-undecies TUB), e la CR è una delle fonti. Un mutuo pagato con regolarità aiuta; una sofferenza o inadempimenti persistenti pesano molto sulla valutazione.
Quanto tempo resto in Centrale rischi dopo aver pagato?
Quando il finanziamento si chiude l'intermediario smette di segnalarlo dal mese successivo. La CR conserva la traccia, ma secondo la guida della Banca d'Italia gli intermediari possono consultare solo i dati degli ultimi tre anni.
Come faccio a sapere se sono segnalato?
Chiedi gratuitamente i tuoi dati alla Banca d'Italia tramite il portale dei servizi online o in una Filiale. La risposta arriva di norma entro 30 giorni; con SPID, CIE o CNS può essere più rapida.
La banca mi deve avvisare prima di segnalarmi?
Secondo la guida della Banca d'Italia, il cliente consumatore ha diritto a un preavviso la prima volta che l'intermediario segnala una sofferenza o un'altra informazione negativa. Secondo le decisioni dell'ABF citate dalla Banca d'Italia, se il preavviso manca la segnalazione legittima resta, ma puoi chiedere il risarcimento del danno provato.
Si può pagare qualcuno per essere cancellati?
No. I dati in Centrale dei rischi si modificano solo se sono errati, e la correzione spetta all'intermediario che li ha inviati. Nessuna agenzia può far sparire una segnalazione corretta.