Carta famiglia: la carta nazionale degli sconti per le famiglie numerose
Il nome "carta famiglia" indica cose diverse: una carta nazionale di sconti, alcune carte regionali, e spesso viene confuso con carte che pagano un contributo. Ecco cosa prevede la legge, a chi spetta e come distinguerla dalle altre.
La Carta della famiglia è una carta nazionale istituita dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016), all'articolo 1, comma 391. Non è un contributo in denaro: dà accesso a sconti sull'acquisto di beni o servizi e a riduzioni tariffarie concessi da soggetti pubblici o privati che aderiscono all'iniziativa. Nel testo vigente, consultato su Normattiva il 1 ottobre 2026, è destinata alle famiglie con almeno tre figli conviventi di età non superiore a 26 anni.
Questo articolo è informazione generale: non è consulenza fiscale, legale o finanziaria. Per la tua situazione rivolgiti a un CAF, a un patronato, a un commercialista o a un consulente abilitato.
Carta famiglia: a chi spetta
Il comma 391 fissa tre condizioni:
- famiglia composta da cittadini italiani o di un altro Paese UE;
- regolarmente residenti in Italia;
- con almeno tre figli conviventi fino a 26 anni.
La carta si rilascia a richiesta, secondo criteri e modalità stabiliti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o del Ministro per la famiglia, di concerto con il Ministro dell'economia. Il decreto attuativo stabilisce quindi chi la rilascia, come si chiede e quali eventuali condizioni economiche si aggiungono.
Le note di Normattiva segnalano che nel 2020 un decreto-legge, il D.L. 9/2020, aveva modificato la norma. Quella modifica ha poi perso efficacia con l'abrogazione del decreto stesso, che ne ha fatto salvi gli effetti già prodotti. Per questo, se trovi in rete regole diverse sul numero di figli, controlla l'anno a cui si riferiscono.
Cosa offre la Carta famiglia
La carta funziona come una tessera di convenzione:
| Aspetto | Cosa prevede il comma 391 |
|---|---|
| vantaggio | sconti su beni e servizi, riduzioni di tariffe |
| chi li concede | soggetti pubblici o privati che aderiscono |
| impegno dei partner | sconti o riduzioni maggiori di quelli normalmente praticati sul mercato |
| ritorno per i partner | possono usare l'adesione a fini promozionali e pubblicitari |
| denaro | nessuno: la carta non accredita somme |
Quali negozi, catene o servizi aderiscono cambia nel tempo e per territorio. L'elenco aggiornato lo pubblica il gestore indicato dal decreto attuativo, e non lo riportiamo qui.
Il comma prevede anche il finanziamento: l'ultima autorizzazione di spesa scritta nel testo riguarda il triennio 2019-2021, a valere sul Fondo per le politiche della famiglia. Se la carta sia rilasciabile oggi, e con quale servizio, va verificato presso il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio. Non abbiamo potuto consultare oggi il suo servizio online.
Carta famiglia FVG e le altre carte regionali
Molte ricerche su "carta famiglia" riguardano in realtà carte regionali, come quella del Friuli Venezia Giulia. Sono misure diverse dalla carta nazionale: le istituisce la Regione con una propria legge e ne fissa requisiti, vantaggi e modalità di richiesta.
Se vivi in una Regione con una carta propria, le regole da leggere sono quelle pubblicate dalla Regione, che non abbiamo verificato in questa pagina.
Da non confondere: le altre "carte"
Il nome carta è usato per misure molto diverse. Quelle che si confondono più spesso con la Carta famiglia:
| Carta | Che cos'è | Norma |
|---|---|---|
| Carta della famiglia | sconti per famiglie con almeno tre figli | L. 208/2015, art. 1, c. 391 |
| carta acquisti | carta prepagata per le fasce più deboli, con onere a carico dello Stato | D.L. 112/2008, art. 81, c. 32 |
| carta dedicata a te | contributo per beni alimentari, con beneficiari individuati dai Comuni | L. 197/2022, art. 1, c. 450 |
| Carta di inclusione | la carta su cui si riceve l'assegno di inclusione | D.L. 48/2023, art. 4 |
| carte regionali | misure delle singole Regioni | leggi regionali |
La ricerca "carta acquisti 160 euro" riguarda la carta acquisti, non la Carta famiglia. L'importo e i criteri della carta acquisti li fissa un decreto attuativo previsto dal comma 33 dello stesso articolo. Non abbiamo verificato oggi un importo da 160 euro e quindi non lo confermiamo. La carta dedicata a te ha invece una pagina propria, con requisiti e canali.
Cosa sapere prima di chiederla
- Conta il numero di figli conviventi: un figlio che vive altrove o ha più di 26 anni non rientra nel requisito di legge.
- La carta non sostituisce le misure economiche: per i figli il sostegno mensile è l'assegno unico per i figli, che ha maggiorazioni per i nuclei numerosi.
- Per una nascita ci sono misure separate, come l'assegno di maternità dei Comuni per le madri senza indennità.
- Gli sconti non sono garantiti ovunque: dipendono dall'adesione dei singoli esercenti.
Le altre misure per le famiglie sono negli articoli su fisco e agevolazioni.
Domande frequenti
Che cos'è la Carta famiglia?
È una carta nazionale, prevista dalla legge 208/2015, art. 1, comma 391, che dà sconti su beni e servizi e riduzioni tariffarie presso i soggetti aderenti. Non accredita denaro.
A chi spetta la Carta famiglia?
Secondo il testo vigente consultato il 1 ottobre 2026, alle famiglie di cittadini italiani o UE regolarmente residenti in Italia con almeno tre figli conviventi fino a 26 anni. Criteri e modalità di rilascio sono fissati dal decreto attuativo.
La Carta famiglia dà soldi?
No. Dà sconti e riduzioni presso negozi, servizi ed enti che aderiscono. Per un contributo economico per i figli la misura è l'assegno unico e universale, che si chiede all'INPS.
La Carta famiglia FVG è la stessa cosa?
No. Le carte regionali, come quella del Friuli Venezia Giulia, sono istituite dalle Regioni con regole proprie su requisiti e vantaggi. La carta nazionale segue la legge 208/2015.
La carta acquisti da 160 euro è la Carta famiglia?
No. La carta acquisti è un'altra misura, prevista dal D.L. 112/2008, art. 81, comma 32, con criteri e importi fissati da decreto. Non abbiamo verificato oggi l'importo citato nella ricerca.