Mutuo e prestito garantito dallo Stato: come funziona il Fondo di garanzia per le PMI

La garanzia pubblica non paga il debito al posto tuo: copre una parte del rischio della banca, così che l'impresa ottenga credito senza offrire garanzie proprie. Chi può accedere, come si chiede e che cosa cambia per le famiglie che cercano un mutuo per la prima casa.

Un mutuo garantito dallo Stato, per un'impresa o un professionista, è di solito un finanziamento bancario assistito dal Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese. Il Fondo è stato istituito dall'articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662, "allo scopo di assicurare una parziale assicurazione ai crediti concessi dagli istituti di credito a favore delle piccole e medie imprese". La parola che conta è parziale: la garanzia copre una quota del rischio della banca, non il tuo debito.

Questo articolo è informazione generale: non è consulenza finanziaria o fiscale e non è un'offerta di credito. Per la tua situazione rivolgiti alla banca, a un Confidi, a un commercialista o a un consulente abilitato.

Come funziona il Fondo di garanzia PMI

Secondo il sito ufficiale del Fondo, consultato il 1 ottobre 2026, la garanzia è un'agevolazione del Ministero delle imprese e del made in Italy, finanziata anche con risorse europee, e si attiva solo su finanziamenti concessi da banche, società di leasing e altri intermediari. Il Fondo è gestito da Mediocredito Centrale ed è parte del Sistema nazionale di garanzia previsto dalla legge 27 dicembre 2013, n. 147, art. 1, comma 48.

AspettoChe cosa dice il sito del Fondo
Chi può essere garantitomicro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle imprese e professionisti con partita IVA
Settoritutti, salvo poche eccezioni come le attività finanziarie e assicurative
Rapporto con la bancail Fondo non interviene: tassi e condizioni di rimborso si contrattano con la banca
Garanzie aggiuntivesulla parte garantita dal Fondo non possono essere chieste garanzie reali, assicurative o bancarie
Percentuali di coperturafissate dalle Disposizioni operative e dalla disciplina transitoria

Il sito avverte che la disciplina ordinaria è oggi derogata: il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, ha prorogato fino al 31 dicembre 2026 il regime transitorio introdotto dal D.L. 18 ottobre 2023, n. 145. Le percentuali di copertura cambiano con il tipo di operazione e con questi regimi, quindi non le riportiamo: leggile sul sito del Fondo nel momento in cui chiedi il finanziamento.

Come si chiede la garanzia

L'impresa non presenta la domanda direttamente al Fondo. Le strade sono due:

  1. chiedere il finanziamento a una banca e, insieme, la garanzia del Fondo: la domanda la presenta la banca;
  2. rivolgersi a un Confidi, che garantisce l'operazione e chiede a sua volta la controgaranzia del Fondo.

Per i finanziamenti di microcredito esiste una procedura di prenotazione online dedicata, descritta nella pagina sul microcredito di questa sezione.

Prestito garantito dallo Stato: se non pago cosa succede?

Il debito resta tuo, per intero. La garanzia protegge la banca dalla perdita su una parte del prestito; non riduce ciò che devi restituire e non sospende le conseguenze dell'inadempimento: interessi di mora, segnalazioni nelle banche dati sul credito, revoca del finanziamento e azioni di recupero. Come funzionano queste fasi in un mutuo è spiegato nella pagina su cosa succede dopo le rate non pagate, che descrive anche il patto di trasferimento dell'immobile per le imprese (art. 48-bis TUB).

Che cosa fa il Fondo, dopo aver pagato la banca, per recuperare la somma dall'impresa è regolato dalle sue disposizioni: non abbiamo verificato oggi quel testo e non lo descriviamo. Se la tua impresa è in difficoltà, parlane subito con la banca e con un commercialista, e valuta gli strumenti del Codice della crisi d'impresa (D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14).

Per le famiglie: il Fondo prima casa

Chi cerca "mutuo garantito dallo Stato" per comprare casa cerca un altro strumento: il Fondo di garanzia per la prima casa, previsto dalla stessa legge 147/2013, art. 1, comma 48, lettera c), e gestito da Consap. Consap esamina le domande che le banche aderenti trasmettono e verifica i requisiti; le categorie prioritarie, l'importo massimo del mutuo e la misura della garanzia sono fissati dalla legge e cambiano nel tempo, quindi controllali sulla pagina di Consap. La domanda si presenta alla banca.

Altri prestiti chiamati "garantiti"

Le altre forme di credito sono raccolte nelle guide su prestiti e finanziamenti.

Domande frequenti

Che cos'è un mutuo garantito dallo Stato?

Per imprese e professionisti, un finanziamento bancario assistito dal Fondo di garanzia per le PMI (L. 662/1996, art. 2, comma 100, lettera a), che copre una parte del rischio della banca. Per le famiglie, il mutuo prima casa con la garanzia del Fondo gestito da Consap.

Chi può avere un prestito garantito dal Fondo PMI?

Le micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro delle imprese e i professionisti con partita IVA, in quasi tutti i settori, secondo il sito del Fondo consultato il 1 ottobre 2026.

Come si chiede la garanzia dello Stato?

Non direttamente: la chiedi alla banca insieme al finanziamento, oppure ti rivolgi a un Confidi che chiede la controgaranzia del Fondo.

Se non pago un prestito garantito dallo Stato, paga lo Stato al posto mio?

No. La garanzia copre la banca, non te: resti debitore dell'intero importo e subisci le conseguenze dell'inadempimento.

Le condizioni del prestito le decide il Fondo?

No. Il sito del Fondo precisa che tassi e condizioni di rimborso sono lasciati alla contrattazione tra banca e impresa; sulla parte garantita la banca non può chiedere garanzie reali, assicurative o bancarie.