L'IRES, l'imposta che ha sostituito l'IRPEG
Dal 1° gennaio 2004 le società di capitali e gli enti non pagano più l'IRPEG ma l'IRES. Che cosa è cambiato, chi è soggetto all'imposta e come si arriva al reddito tassabile.
L'imposta che ha sostituito l'IRPEG è l'IRES, imposta sul reddito delle società. Il cambio è avvenuto con il decreto legislativo 12 dicembre 2003, n. 344, che ha riscritto il Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR, D.P.R. 917/1986). Secondo l'articolo 4 del decreto, le nuove regole sono entrate in vigore il 1° gennaio 2004 per i periodi d'imposta iniziati da quella data.
Questo articolo è informazione generale: non è consulenza fiscale. Per la tua situazione rivolgiti a un commercialista.
Dall'IRPEG all'IRES: cosa è cambiato
L'IRPEG, imposta sul reddito delle persone giuridiche, era nata con la riforma tributaria degli anni Settanta (D.P.R. 29 settembre 1973, n. 598) ed era confluita nel TUIR del 1986. Il D.Lgs. 344/2003 ne ha preso il posto nel Titolo II del Testo unico. Oggi quel titolo si chiama "Imposta sul reddito delle società" e va dall'articolo 72 in poi.
Il nome nuovo segnala un cambio di impostazione. L'imposta guarda alla società come soggetto economico, in linea con i sistemi degli altri Paesi europei. Con la riforma sono arrivati anche istituti come il consolidato fiscale di gruppo e il regime di trasparenza per alcune società.
Chi paga l'IRES
L'articolo 73 del TUIR elenca i soggetti passivi:
| Soggetto | Esempi |
|---|---|
| Società di capitali residenti | S.p.A., S.a.p.a., S.r.l., cooperative, mutue assicuratrici |
| Enti commerciali residenti | enti pubblici e privati e trust che hanno per oggetto principale un'attività commerciale |
| Enti non commerciali residenti | associazioni, fondazioni, trust non commerciali, fondi comuni (OICR) |
| Società ed enti non residenti | per i redditi prodotti in Italia |
Non pagano l'IRES le persone fisiche, comprese le ditte individuali, che restano nell'IRPEF. Non la pagano nemmeno le società di persone (S.n.c. e S.a.s.): il loro reddito è imputato ai soci "per trasparenza", in proporzione alle quote. I soci lo dichiarano nella propria IRPEF, o nell'IRES se il socio è a sua volta una società.
Come si calcola l'IRES, in principio
Il presupposto, dice l'articolo 72, è il possesso di redditi in denaro o in natura. La base imponibile è il reddito complessivo netto (articolo 75). Per le società commerciali si parte dall'utile o dalla perdita del conto economico. Poi si applicano le variazioni fiscali: alcuni costi del bilancio non sono deducibili, o lo sono solo in parte, e alcuni ricavi sono tassati in un momento diverso.
L'aliquota nel testo vigente
L'articolo 77 del TUIR, nel testo consultato su Normattiva il 1 ottobre 2026, fissa l'aliquota IRES al 24 per cento del reddito complessivo netto. Ci sono però eccezioni, segnalate nelle note di aggiornamento dell'articolo. Le banche e gli altri intermediari finanziari hanno un'addizionale prevista dalla legge 28 dicembre 2015, n. 208. In passato le leggi di bilancio hanno introdotto maggiorazioni o riduzioni temporanee per periodi d'imposta precisi. Prima di fare un conto controlla quindi la norma dell'anno di riferimento e le istruzioni del modello Redditi SC.
IRES, IRPEF e IRAP a confronto
| Imposta | Chi la paga | Su cosa |
|---|---|---|
| IRPEF | persone fisiche, ditte individuali, soci di società di persone | reddito personale, a scaglioni progressivi |
| IRES | società di capitali ed enti | reddito della società, ad aliquota proporzionale |
| IRAP | società, enti, pubbliche amministrazioni | valore della produzione netta, su base regionale |
Una S.r.l. che chiude in utile paga quindi l'IRES sul proprio reddito. Paga anche l'IRAP, che ha una base diversa. I soci, quando ricevono gli utili come dividendi, sono tassati a parte secondo le regole sui redditi di capitale.
Adempimenti principali
- Dichiarazione: modello Redditi SC per le società di capitali, Redditi ENC per gli enti non commerciali.
- Versamenti: saldo e acconti con il modello F24, nei termini fissati per le imposte sui redditi.
- Scritture contabili: contabilità ordinaria e bilancio, obbligatori per le società di capitali.
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Come l'amministrazione controlla l'IRES
I controlli sulle società passano dai dati delle fatture elettroniche, dai bilanci depositati e dalle comunicazioni delle banche all'Anagrafe tributaria. Come funziona l'incrocio dei dati lo spieghiamo nella pagina su Serpico e i controlli dell'Agenzia delle Entrate. Lo strumento pensato per le persone fisiche è invece il redditometro, con il vecchio Redditest. Le altre imposte sono nelle guide su fisco e agevolazioni.
Domande frequenti
Quale imposta ha sostituito l'IRPEG?
L'IRES, imposta sul reddito delle società, introdotta dal D.Lgs. 12 dicembre 2003, n. 344, con effetto dai periodi d'imposta iniziati dal 1° gennaio 2004.
Chi paga l'IRES?
Le società di capitali e le cooperative residenti, gli enti commerciali e non commerciali, i trust e le società ed enti non residenti per i redditi prodotti in Italia (TUIR, art. 73). Le persone fisiche e le società di persone non la pagano.
Qual è l'aliquota IRES?
Nel testo vigente dell'articolo 77 del TUIR, letto il 1 ottobre 2026, è il 24 per cento. Per banche e intermediari finanziari esiste un'addizionale, e le leggi di bilancio possono prevedere variazioni per anni specifici: verifica la norma dell'anno.
Una S.n.c. paga l'IRES?
No. Il reddito delle società in nome collettivo e in accomandita semplice è attribuito ai soci, che lo dichiarano nella propria dichiarazione. La società paga però l'IRAP.
Come si calcola l'IRES?
Si parte dal risultato del conto economico, si applicano le variazioni in aumento e in diminuzione previste dal TUIR per arrivare al reddito complessivo netto, e su questo si applica l'aliquota. I crediti d'imposta e gli acconti versati si scalano dall'imposta.