Oneri fiscali e adempimenti: il significato e il calendario di un privato
"Oneri fiscali" vuol dire due cose diverse: le imposte che pesano su un reddito o un'attività, e le spese che la legge ti lascia togliere dalle tasse. Qui le distinguiamo e mettiamo in fila le scadenze che un privato incontra ogni anno.
Chi cerca "oneri fiscali cosa sono" trova due significati, che vanno tenuti distinti. Nel linguaggio comune gli oneri fiscali sono il carico di imposte che grava su un reddito, un immobile o un'attività. Nella dichiarazione dei redditi, invece, "oneri" sono le spese che riducono le tasse: quelle deducibili, elencate nell'articolo 10 del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), e quelle detraibili, a partire dall'articolo 15.
Questo articolo è informazione generale: non è consulenza fiscale. Per la tua situazione rivolgiti a un CAF, a un patronato o a un commercialista.
Oneri deducibili e oneri detraibili
| Oneri deducibili | Oneri detraibili | |
|---|---|---|
| Dove sono | TUIR, art. 10 | TUIR, art. 15 e altre norme |
| Cosa fanno | riducono il reddito su cui si calcola l'IRPEF | riducono direttamente l'imposta |
| Esempi | contributi previdenziali obbligatori, assegno periodico al coniuge separato | spese sanitarie, interessi del mutuo per la prima casa, spese per l'istruzione |
Percentuali, tetti e condizioni cambiano spesso con le leggi di bilancio: valgono quelli delle istruzioni del modello dell'anno. Molte detrazioni richiedono anche un pagamento tracciabile, cioè bonifico o carta, invece del contante.
Non tutto ciò che ricevi conta come reddito. L'articolo 3 del TUIR esclude dalla base imponibile, per esempio, gli assegni familiari e l'assegno per il nucleo familiare. Chi riceve ancora gli assegni familiari non li dichiara come reddito IRPEF.
Il calendario fiscale di un privato
Le date qui sotto sono quelle lette oggi nella legge o nel calendario della dichiarazione precompilata 2026 pubblicato dall'Agenzia delle Entrate.
Dichiarazione dei redditi
- 730 precompilato: per il 2026 si poteva presentare online fino al 30 settembre. Il termine è scaduto: chi non l'ha presentato può ancora usare il modello Redditi.
- 12 ottobre 2026: ultimo giorno per dire al sostituto d'imposta, cioè datore di lavoro o ente pensionistico, di non trattenere il secondo o unico acconto IRPEF, o di trattenerlo in misura minore.
- Modello Redditi: per il 2026 si invia fino al 2 novembre, perché il 31 ottobre cade di sabato.
Versamenti delle imposte sui redditi
- Saldo e primo acconto: entro il 30 giugno dell'anno in cui si presenta la dichiarazione (D.P.R. 7 dicembre 2001, n. 435, art. 17).
- Secondo acconto: a fine anno, alla data indicata nelle istruzioni del modello. Chi ha un sostituto d'imposta lo vede trattenuto in busta paga o sulla pensione.
Chi presenta il 730 con un sostituto d'imposta non versa nulla con F24: saldo e acconti sono trattenuti in busta paga, e gli eventuali rimborsi arrivano nello stesso modo.
Imposte sugli immobili
- IMU: due rate, 16 giugno e 16 dicembre, oppure un'unica soluzione entro il 16 giugno (legge 27 dicembre 2019, n. 160, art. 1, comma 762). La prima casa non la paga, salvo le categorie di lusso A/1, A/8 e A/9 (comma 740). Le aliquote le decide il Comune. La vecchia TASI è stata assorbita: lo spieghiamo nella pagina su cosa era la TASI.
- TARI: scadenze e rate le fissa ogni Comune nel proprio regolamento.
Altre scadenze da controllare
- Bollo auto: lo gestiscono le Regioni, che fissano termini e modalità.
- Cartelle e avvisi: hanno le scadenze scritte sull'atto; se non riesci a pagare esistono rateizzazione e, quando la legge la prevede, la definizione agevolata.
Adempimenti fiscali di una S.r.l. o di un'attività commerciale
Per chi ha un'attività il calendario è molto più fitto. Comprende la liquidazione IVA mensile o trimestrale, il versamento delle ritenute sui dipendenti, la dichiarazione IVA, il modello Redditi, IRES e IRAP per le società e la conservazione delle fatture. Le scadenze principali dell'IVA sono nella pagina su quando si paga l'IVA. Su come si documentano le vendite c'è la pagina su come emettere fattura. Per una S.r.l. il calendario lo tiene di norma il commercialista: chiedigli un prospetto scritto dell'anno.
Come non perdere una scadenza
- Area riservata dell'Agenzia delle Entrate: con SPID, CIE o CNS trovi la precompilata, i versamenti fatti e le comunicazioni.
- Area riservata di AdER: mostra cartelle, rate e scadenze della riscossione.
- Se hai saltato un pagamento: il ravvedimento operoso consente di rimediare con una sanzione ridotta, tanto più bassa quanto prima paghi.
Le altre guide sono nelle pagine su fisco e agevolazioni.
Domande frequenti
Cosa sono gli oneri fiscali?
In senso generale, il carico di imposte su un reddito o un'attività. Nella dichiarazione, gli "oneri" sono le spese che riducono le tasse: deducibili (TUIR, art. 10), che abbassano il reddito, e detraibili (art. 15), che abbassano l'imposta.
Qual è la differenza tra onere deducibile e detraibile?
Il deducibile si toglie dal reddito prima di calcolare l'IRPEF; il detraibile si toglie dall'imposta già calcolata. Per lo stesso importo di spesa il risparmio è diverso, perché il deducibile vale in base all'aliquota marginale.
Entro quando si paga il saldo IRPEF?
Entro il 30 giugno dell'anno in cui si presenta la dichiarazione, insieme al primo acconto (D.P.R. 435/2001, art. 17). Chi ha il 730 con sostituto d'imposta se lo vede trattenere in busta paga.
Ho perso la scadenza del 730: cosa posso fare?
Per il 2026 il 730 precompilato si presentava entro il 30 settembre. Puoi ancora presentare il modello Redditi entro il 2 novembre 2026. Dopo, valgono le regole sulla dichiarazione tardiva: chiedi a un CAF.
Quando si paga l'IMU?
In due rate, il 16 giugno e il 16 dicembre, o in un'unica soluzione entro il 16 giugno (L. 160/2019, art. 1, c. 762). L'aliquota è quella deliberata dal tuo Comune.