Bonus famiglie numerose: la mappa degli aiuti per chi ha tre o più figli
Le famiglie numerose non hanno un bonus unico, ma regole più favorevoli dentro molte misure diverse. Qui trovi quali sono, dove sta il vantaggio per chi ha più figli e dove si chiede ciascuna, senza importi che cambiano ogni anno.
Chi cerca "bonus famiglie numerose" spesso spera in un solo contributo da chiedere. Non esiste: il vecchio assegno ai nuclei con almeno tre figli minori dei Comuni è stato abrogato dal 1° marzo 2022. Lo ha fatto il decreto legislativo 29 dicembre 2021, n. 230, articolo 10, comma 2, quando è nato l'assegno unico. Oggi il numero dei figli conta in altro modo: aumenta gli importi o abbassa l'ISEE in molte misure, e dà accesso ad alcune carte e sconti. Questa pagina le mette in fila.
Questo articolo è informazione generale: non è consulenza fiscale, legale o finanziaria. Per la tua situazione rivolgiti a un CAF, a un patronato, a un commercialista o a un consulente abilitato.
Il punto di partenza: l'ISEE con più figli
Quasi tutte le agevolazioni per famiglie usano l'ISEE, e l'ISEE tiene già conto dei figli. Il D.P.C.M. 159/2013 lo fa in tre modi:
- la scala di equivalenza cresce con ogni componente e ha maggiorazioni per i nuclei con figli (allegato 1);
- la casa di abitazione pesa meno per ogni figlio convivente oltre il secondo (art. 5, comma 2);
- la franchigia sui risparmi aumenta per ogni figlio oltre il secondo (art. 5, comma 6).
Dal 2026, per alcune misure, la legge 199/2025, art. 1, comma 208, rende ancora più favorevoli le maggiorazioni per i nuclei con almeno due figli. Le misure interessate sono assegno unico, assegno di inclusione, supporto formazione e lavoro, bonus asilo nido e bonus nuovi nati. L'INPS lo chiama ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l'inclusione. Per questo, per una famiglia numerosa, aggiornare la DSU ogni anno è il primo passo.
Le misure, una per una
Assegno unico e universale
È la misura principale. Oltre all'importo per ogni figlio, l'assegno unico prevede maggiorazioni che riguardano proprio le famiglie numerose. La scheda INPS consultata il 1 ottobre 2026 ne indica tre:
| Maggiorazione | Per chi |
|---|---|
| figli successivi al secondo | nuclei numerosi |
| nuclei con quattro o più figli | maggiorazione aggiuntiva per il nucleo |
| figli tra uno e tre anni | nuclei con tre o più figli e ISEE fino alla soglia massima |
Gli importi sono rivalutati ogni anno e pubblicati dall'INPS, per questo non li riportiamo. L'assegno unico si chiede all'INPS online o tramite patronato.
Carta famiglia
La legge 208/2015, art. 1, comma 391, ha istituito la Carta della famiglia. Nel testo consultato oggi spetta alle famiglie di cittadini italiani o UE residenti con almeno tre figli conviventi fino a 26 anni. Non dà soldi: dà sconti e riduzioni tariffarie presso i soggetti che aderiscono. Criteri e modalità di richiesta li fissa un decreto attuativo.
Bonus per luce, gas e acqua
I bonus sociali sono sconti in bolletta riconosciuti in automatico a chi ha un ISEE sotto soglia, senza domanda (D.L. 124/2019, art. 57-bis, comma 5). Per le famiglie con almeno quattro figli a carico l'ARERA applica una soglia ISEE più alta, come si legge nella sua pagina sui bonus. Meccanismo e dettagli sono nella guida ai bonus per le utenze domestiche.
Nascite e lavoro delle madri
- Bonus nuovi nati: contributo una tantum per ogni figlio nato o adottato dal 2025, con domanda all'INPS entro 120 giorni. Con più nascite si presenta una domanda per figlio: è spiegato nella guida al bonus nuovi nati INPS.
- Bonus mamme 2026: somma mensile per le lavoratrici madri con due figli, fino ai dieci anni del secondo. Con più di due figli spetta fino ai diciotto anni del più piccolo, se non c'è un contratto a tempo indeterminato (L. 199/2025, art. 1, comma 207).
- Bonus asilo nido: per le rette e il supporto a domicilio; l'INPS precisa che non è assorbito dall'assegno unico.
Detrazioni fiscali
Dal marzo 2022 le detrazioni IRPEF per i figli sotto i 21 anni sono sostituite dall'assegno unico. Il D.Lgs. 230/2021, art. 10, comma 4, ha riscritto l'articolo 12 del TUIR. Per i figli a carico dai 21 anni in su le detrazioni restano: valgono le regole della dichiarazione dei redditi dell'anno.
Aiuti economici per famiglie in difficoltà
Se la famiglia, numerosa o no, è in difficoltà economica, le misure sono altre:
- assegno di inclusione, per i nuclei con minori, persone con disabilità o over 60, con domanda all'INPS;
- carta dedicata a te, il contributo per beni alimentari rifinanziato per il 2026 e il 2027, con beneficiari individuati attraverso i Comuni;
- carta acquisti, prevista dal D.L. 112/2008, art. 81, comma 32, per le fasce più deboli;
- contributi dei Comuni, per affitto, mensa e trasporto, con bandi locali.
La casa
Per l'acquisto dell'abitazione le agevolazioni sono soprattutto fiscali. Le trovi nella guida alle agevolazioni per l'acquisto della prima casa.
Cosa controllare
- ISEE aggiornato: molte maggiorazioni dipendono dal valore dell'anno, quindi presenta la DSU a inizio anno.
- Figli nel nucleo: un figlio che vive altrove può essere ancora nel tuo nucleo ISEE, oppure no, secondo le regole dell'articolo 3 del D.P.C.M.
- Domande separate: assegno unico, bonus nuovi nati e Carta famiglia hanno canali e scadenze diversi.
- Fonti ufficiali: per gli importi dell'anno fanno fede le pagine INPS e ARERA, non i riepiloghi che circolano.
Le altre guide sono negli articoli su fisco e agevolazioni e tra le nostre guide.
Domande frequenti
Esiste un bonus per le famiglie numerose?
Non un contributo unico. Il vecchio assegno ai nuclei con tre figli minori è stato abrogato nel 2022 (D.Lgs. 230/2021, art. 10, comma 2). Oggi ci sono maggiorazioni dell'assegno unico, la Carta famiglia, soglie più alte per i bonus bollette e regole ISEE più favorevoli.
Quali agevolazioni ci sono per chi ha tre figli?
Le maggiorazioni dell'assegno unico per i figli oltre il secondo e per i bambini tra uno e tre anni, la Carta della famiglia per chi ha almeno tre figli conviventi fino a 26 anni e un calcolo dell'ISEE più leggero sulla casa e sui risparmi.
Con quattro figli cosa cambia?
L'assegno unico prevede una maggiorazione per i nuclei con quattro o più figli. Per i bonus sociali su luce, gas e acqua l'ARERA applica una soglia ISEE più alta alle famiglie con almeno quattro figli a carico.
Come si chiede la Carta famiglia?
I criteri e le modalità sono fissati dal decreto attuativo previsto dalla legge 208/2015, art. 1, comma 391. La carta dà sconti presso i soggetti aderenti, non un contributo in denaro.
Quali aiuti ci sono per famiglie in difficoltà economica?
L'assegno di inclusione per i nuclei con minori, persone con disabilità o over 60, la carta dedicata a te per i beni alimentari, la carta acquisti e i contributi dei Comuni. Ognuno ha requisiti e canali propri.