Oro fisico in lingotti: requisiti, pesi, valore e acquisto sicuro
Un lingotto da investimento ha requisiti precisi fissati dalla legge 7/2000. Come leggere purezza e peso, perché il prezzo pagato non coincide mai con la quotazione e a chi rivolgersi per comprare e rivendere.

L'oro fisico è il metallo che possiedi materialmente, in lingotti, placchette o monete, invece di un titolo che ne replica il prezzo. Per la legge italiana non ogni oggetto d'oro è "da investimento": la legge 17 gennaio 2000, n. 7, fissa requisiti precisi, da cui dipendono anche il trattamento IVA e chi può venderlo.
Questo articolo è informazione generale: non è consulenza finanziaria e non è una raccomandazione di investimento. Per la tua situazione rivolgiti a un consulente abilitato.
Quando un lingotto è oro fisico da investimento
L'articolo 1, comma 1, lettera a), della legge 7/2000 considera oro da investimento l'oro in forma di lingotti o placchette di peso accettato dal mercato dell'oro, ma comunque superiore a 1 grammo, di purezza pari o superiore a 995 millesimi (testo consultato il 1 ottobre 2026 su Normattiva). Le monete hanno una definizione a parte, spiegata nella guida alle monete in oro puro e da investimento.
Le conseguenze pratiche:
- le cessioni di oro da investimento sono esenti da IVA (art. 10, n. 11, D.P.R. 633/1972, come riscritto dall'art. 3 della legge 7/2000), salvo opzione del produttore;
- un gioiello, anche di oro puro, non rientra nella definizione e segue le regole ordinarie.
Carati e millesimi: come si legge la purezza
In Italia il titolo dei metalli preziosi si esprime in millesimi: lo stabilisce l'articolo 3, comma 1, del D.Lgs. 22 maggio 1999, n. 251. I titoli legali dell'oro per gli oggetti sono 750, 585 e 375 millesimi (comma 2), ed è ammesso qualsiasi titolo superiore (comma 3).
Il carato come misura di purezza divide la lega in 24 parti: "24 carati" indica oro puro, ed è per questo che si parla di "lingotti oro 24 carati". Attenzione a non confonderlo con il carato come unità di peso, che vale 0,2 grammi e si usa per le pietre preziose.
| Indicazione | Che cosa significa | Dove si usa |
|---|---|---|
| 995 millesimi o più | purezza minima dell'oro da investimento | lingotti e placchette |
| 750 millesimi | titolo legale italiano | oreficeria |
| 24 carati | oro puro, in ventiquattresimi | linguaggio commerciale |
Quanto vale un'oncia d'oro e come si calcola il valore di un lingotto
Le quotazioni internazionali dell'oro sono espresse per oncia troy, come indica il World Gold Council nelle sue pagine dati. Un'oncia troy equivale a 31,1034768 grammi. Per sapere quanto vale un lingotto parti quindi da tre numeri:
- il peso in grammi;
- la purezza in millesimi;
- la quotazione del giorno, convertita in euro e per grammo.
Il risultato è il valore del metallo contenuto, non il prezzo che pagherai. Chi vende aggiunge un premio per la lavorazione e la distribuzione, più alto in proporzione sui formati piccoli: per questo la domanda "quanto costa un lingotto d'oro da 10 grammi" non ha una risposta fissa. Chiedi sempre il prezzo di acquisto e quello di riacquisto dello stesso operatore: la differenza è il costo che paghi subito. Come si forma la quotazione è spiegato nella pagina sulla quotazione dell'oro.
Dimensioni e formati dei lingotti
La legge non fissa i formati: richiede un peso "accettato dal mercato" e superiore a 1 grammo. Dimensioni e spessori cambiano da una fonderia all'altra. Contano invece i dati impressi o certificati:
- peso e purezza;
- nome della fonderia e numero di serie, quando previsto;
- certificato o confezione sigillata, da conservare integri per la rivendita.
Lingotto d'oro: dove si compra e come si rivende
La legge 7/2000 riserva il commercio professionale di oro alle banche e alle società con i requisiti di legge che lo hanno comunicato all'Organismo degli agenti e mediatori (OAM), che tiene il registro degli operatori professionali in oro (art. 1, commi 3 e 3-bis). Prima di comprare, anche online, verifica che il venditore sia una banca o risulti in quel registro.
Per la rivendita contano gli stessi documenti. Se vendi a un "compro oro", il D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 92, articolo 5, obbliga l'operatore a compilare una scheda per ogni operazione, con i tuoi dati, la descrizione dell'oggetto e la quotazione dell'oro rilevata da una fonte affidabile e indipendente al momento dell'operazione. Chiedi di vederla.
Custodia e assicurazione
L'oro fisico va custodito. In casa resta il rischio di furto, spesso escluso o limitato nelle polizze; in banca paghi una cassetta di sicurezza, il cui costo e le cui regole sono spiegati nella guida sul costo della cassetta di sicurezza in banca. Le alternative senza custodia, come ETC e conti metallo, sono confrontate nella guida su come investire sull'oro. Le altre guide della sezione sono nelle pagine su investimenti e risparmio.
Domande frequenti
Che purezza deve avere un lingotto da investimento?
Almeno 995 millesimi, con un peso accettato dal mercato e superiore a 1 grammo. Lo stabilisce la legge 7/2000, articolo 1, comma 1, lettera a).
Quanti grammi ci sono in un'oncia d'oro?
Le quotazioni usano l'oncia troy, pari a 31,1034768 grammi. Per passare al prezzo al grammo dividi la quotazione per questo numero.
Quanto costa un lingotto d'oro da 10 grammi?
Dipende dalla quotazione del giorno e dal premio dell'operatore, che pesa di più sui formati piccoli. Chiedi prezzo di vendita e di riacquisto allo stesso operatore e confrontali.
Posso comprare lingotti d'oro online?
Sì, ma solo da una banca o da un operatore professionale in oro che risulti nel registro tenuto dall'OAM. Verifica anche le condizioni di consegna, assicurazione e riacquisto.
Sui lingotti d'oro si paga l'IVA?
Le cessioni di oro da investimento sono esenti da IVA (art. 10, n. 11, D.P.R. 633/1972), salvo che il produttore abbia scelto di applicarla. Gli oggetti che non rientrano nella definizione la pagano.