Quanto costa una cassetta di sicurezza in banca e che cosa ti garantisce

Non esiste un prezzo unico: ogni banca fissa il canone e lo pubblica. Dove trovarlo, quali voci confrontare, di che cosa risponde la banca per il Codice civile e che cosa succede se il contratto scade o l'intestatario muore.

Caveau con parete di cassette di sicurezza a doppia serratura; un cliente di spalle davanti a una cassetta aperta sul tavolo con documenti e un sacchetto
Illustrazione: disegno esplicativo, non la fotografia di un documento o di un prodotto reale.

Quanto costa una cassetta di sicurezza in banca lo decide ogni banca: non c'è una tariffa fissata per legge. Il canone cambia secondo la banca, la filiale, la dimensione della cassetta e il valore massimo che puoi custodirvi. Quello che la legge stabilisce è dove la banca deve pubblicare le sue condizioni e di che cosa risponde verso di te.

Questo articolo è informazione generale: non è consulenza legale o finanziaria e non è una raccomandazione di investimento. Per la tua situazione rivolgiti alla banca, a un avvocato o a un'associazione di consumatori.

Dove trovare il costo: il foglio informativo

Il Testo unico bancario (D.Lgs. 385/1993), all'articolo 116, comma 1, obbliga le banche a rendere noti in modo chiaro ai clienti i prezzi e le altre condizioni economiche dei servizi offerti, e precisa che non si può fare rinvio agli usi (testo consultato il 1 ottobre 2026 su Normattiva). Le condizioni sono riportate nel foglio informativo del servizio, che la banca mette a disposizione in filiale e sul proprio sito.

Questo vale per qualunque banca: chi cerca il costo della cassetta di sicurezza di UniCredit, di Fineco o di un'altra banca deve leggere il foglio informativo di quella banca, se offre il servizio, e verificare che sia aggiornato.

Le voci da confrontare

VoceChe cosa controllare
Canone periodicoimporto e periodicità, per ciascuna dimensione
Valore massimo custodibileil limite oltre il quale la banca non risponde
Deposito cauzionale, se previstoquanto, e quando viene restituito
Spese di apertura e chiusuraeventuali costi una tantum
Spese per le chiavisostituzione in caso di smarrimento
Spese di apertura forzatachi le paga e in quali casi
Durata e rinnovoscadenza, tacito rinnovo, preavviso di recesso

Confronta le condizioni a parità di dimensione e di valore massimo, non solo il canone.

Cassetta di sicurezza senza conto corrente

Le norme del Codice civile sulle cassette di sicurezza non richiedono di avere un conto corrente presso la stessa banca. Se aprire un conto sia condizione per ottenere la cassetta lo decide la banca, e lo trovi nelle sue condizioni. Se una banca te lo richiede, il costo del conto va sommato a quello della cassetta.

Di che cosa risponde la banca

La regola del Codice civile

L'articolo 1839 del Codice civile stabilisce che nel servizio delle cassette di sicurezza la banca risponde verso l'utente per l'idoneità e la custodia dei locali e per l'integrità della cassetta, salvo il caso fortuito. La banca quindi deve proteggere il caveau e la cassetta; non conosce il contenuto e non ne verifica il valore.

Il valore massimo e la prova del contenuto

Il contratto può indicare un valore massimo dei beni che puoi custodire: controlla se il tuo lo fa e a quanto ammonta. In caso di furto o danno, la questione pratica più difficile è dimostrare che cosa c'era nella cassetta. Per questo è utile conservare altrove:

Fino a che punto una clausola del contratto possa limitare la responsabilità della banca è una questione giuridica che dipende dal caso: se ti trovi in questa situazione chiedi a un avvocato.

La garanzia dei depositi non copre il contenuto

La garanzia dei depositi del Testo unico bancario riguarda i fondi acquisiti dalla banca con obbligo di restituzione, come i depositi e gli assegni circolari (art. 96-bis.1, comma 1). Gli oggetti custoditi in una cassetta non sono fondi depositati presso la banca: la loro protezione dipende dal contratto e dall'articolo 1839, e da un'eventuale polizza assicurativa.

Più intestatari, morte dell'intestatario e contratto scaduto

L'articolo 1840 del Codice civile regola due casi:

L'articolo 1841 disciplina l'apertura forzata: quando il contratto è scaduto, la banca, dopo aver intimato l'intestatario e trascorsi sei mesi dall'intimazione, può chiedere al giudice l'autorizzazione ad aprire la cassetta. L'intimazione può essere fatta anche con raccomandata con avviso di ricevimento, e l'apertura si esegue con l'assistenza di un notaio. Il giudice può ordinare la vendita di parte degli oggetti per pagare quanto dovuto alla banca per canoni e spese.

Che cosa custodire, e le alternative

Una cassetta serve soprattutto per beni fisici di valore e documenti. Chi tiene in banca oro da investimento trova purezza, formati e documenti da conservare nella guida sull'oro fisico. Per pietre preziose e collezioni, il problema della prova del valore si somma a quello della perizia: lo spiegano le guide sui diamanti da investimento e sul valore attuale dei francobolli.

Se hai un problema con la banca

Prima presenta un reclamo scritto alla banca. Se la risposta non ti soddisfa o non arriva, puoi rivolgerti all'Arbitro Bancario Finanziario, il sistema alternativo alla giustizia civile per le controversie fra clienti e banche su operazioni e servizi bancari e finanziari; sul suo sito trovi come verificare se la tua controversia rientra nella sua competenza. Le altre guide della sezione sono nelle pagine su investimenti e risparmio.

Domande frequenti

Quanto costa una cassetta di sicurezza in banca?

Dipende dalla banca, dalla dimensione e dal valore massimo custodibile. Non c'è una tariffa di legge: il costo è nel foglio informativo che ogni banca deve pubblicare (TUB, art. 116).

Posso avere una cassetta di sicurezza senza conto corrente?

Il Codice civile non lo vieta. Se il conto sia richiesto lo decide la singola banca nelle sue condizioni; se lo chiede, sommane il costo a quello della cassetta.

La banca risponde se rubano il contenuto della cassetta?

Per l'articolo 1839 del Codice civile la banca risponde dell'idoneità e della custodia dei locali e dell'integrità della cassetta, salvo il caso fortuito. Contano anche il valore massimo indicato nel contratto e la tua capacità di provare il contenuto.

Cosa succede alla cassetta quando muore l'intestatario?

La banca che ha ricevuto la comunicazione del decesso può consentire l'apertura solo con l'accordo di tutti gli aventi diritto o secondo le modalità decise dal giudice (art. 1840 del Codice civile).

Cosa succede se non rinnovo il contratto?

Scaduto il contratto, la banca deve intimarti di liberare la cassetta; trascorsi sei mesi può chiedere al giudice di aprirla, con l'assistenza di un notaio (art. 1841 del Codice civile).